Quartararo: "Una spia accesa mi è costata la prima fila"

Lorenza D'Adderio
motorsport.com

A Silverstone doveva essere l’uomo della pole position, ma non è riuscito ad andare oltre la quarta posizione finale: Fabio Quartararo ha dominato tutti i turni di prove libere, staccando gli avversari e candidandosi come il principale favorito. Eppure la qualifica ha dato un esito diverso, Marquez ha conquistato una nuova partenza al palo ed il francese della Yamaha aprirà la seconda fila.

Non è il finale a cui l’alfiere Yamaha ambiva, ma la sfortuna ha fatto capolino proprio nel finale di sessione, impedendogli di migliorare il proprio tempo e di contrastare gli attacchi degli avversari. Una spia si è accesa sulla sua moto e, rientrando ai box, i meccanici si sono subito messi a lavoro. Il pilota di Nizza però è stato costretto a completare l’ultimo run con la seconda moto, perdendo così la fiducia che aveva avuto fino a quel momento.

Leggi anche:

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Marquez in pole davanti a Rossi a SilverstoneFotogallery MotoGP: la 60esima pole di Marquez a Silverstone

Quartararo spiega cosa è avvenuto in qualifica: “Appena sono passato sulla linea del traguardo ho visto una spia sullo schermo. Mi sono detto ‘ok, finisci il giro’ perché avevo bisogno di completarne almeno uno per poi tornare ai box e verificare il problema. La spia si è accesa all’uscita della Curva 6. Quindi, anche quando pensi di andare al massimo, se vedi una spia non sei più troppo a tuo agio sulla moto”.

“Sfortunatamente abbiamo dovuto cambiare moto – prosegue il pilota transalpino – e non avevamo il tempo di montare la morbida all’anteriore. Così siamo usciti con la combinazione morbida-morbida, che per me non era l’ideale. L’avevamo provata nelle FP1 e non avevo un gran feeling. Senza questo problema, probabilmente avrei conquistato la prima fila, perché siamo a pochi millesimi e nel mio giro ho commesso qualche errore. Marc ha completato un giro incredibile, non so se la pole fosse alla nostra portata, ma se tutto fosse stato a posto, la prima fila era fattibile”.

Fabio Quartararo però ha già archiviato la qualifica ed è proiettato verso la gara di domani, che non sarà facile: “Siamo riusciti a fare un buon giro, non siamo in prima fila ma abbiamo un buon passo, stiamo andando nella giusta direzione anche in vista di domani. Il venerdì è andato bene e questo pomeriggio abbiamo provato sia le gomme medie sia le dure, il passo era buono con entrambe. Per noi sono importanti i primi giri, perché soffriamo con la velocità, in qualifica infatti ero lontano. Voglio fare una buona partenza e provare a concludere il primo giro nella stessa posizione di partenza o anche più avanti”.

L’alfiere Yamaha Petronas però dovrà vedersela con avversari piuttosto agguerriti: “La lotta per il podio domani sarà dura, Viñales ha un gran passo, l’ho visto nelle FP4. Ci sono molti altri piloti veloci, Valentino qui è la prima volta che è davvero forte e credo che potrà lottare per la vittoria. Ma anche Marc va forte, quindi proveremo a stare nel gruppo e gestiremo la gomma per ottenere un buon risultato. La cosa positiva è che la prima curva è vicina alla partenza, quindi le moto veloci non riescono a superarci di potenza. Darò tutto dal primo giro”.

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT Gold and Goose / LAT Images

Gold and Goose / LAT Images

Potrebbe interessarti anche...