"Quasi un quarto dei lavoratori di metro e autobus a New York ha contratto il Covid"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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(Photo: Noam Galai via Getty Images)
(Photo: Noam Galai via Getty Images)

“Quasi un quarto dei lavoratori dei trasporti pubblici di New York ha contratto il Covid-19”: a rivelarlo è uno studio pilota condotto dalla New York University basato su auto-segnalazioni anonime e non su test clinici. I numeri svelano che il 24% dei lavoratori della MTA - Metropolitan Transportation Authority ha dichiarato di essere stato contagiato, mentre il 90% ha paura di ammalarsi sul luogo di lavoro e più del 70% teme per la propria sicurezza. Ma la società smentisce: “La reale percentuale dei contagi è il 7%”.

Nel mese di agosto, la New York University ha inviato questionari a un campione di dipendenti, chiedendo loro di condividere in modo anonimo le loro esperienze personali col Covid-19, parlando anche di come la pandemia abbia influenzato il loro lavoro e la qualità della vita. Le risposte ricevute sono state 645.

Il sondaggio, basato su auto-valutazioni e non su risultati di tamponi e test, mostra una cifra di contagio maggiore rispetto a quella riportata a maggio dallo Stato di New York, secondo cui a contrarre il Covid era stato il 14,2% dei lavoratori del trasporto pubblico.

Inoltre, secondo l’ateneo newyorkese è emerso che il 76% dei lavoratori conosceva personalmente un collega morto a causa del virus. “In totale, sono oltre 130 lavoratori MTA che hanno perso la vita a causa del Covid-19”, si legge sul sito della NYU. Stando a quanto riportato dal Daily Mail, la società conterebbe in tutto circa 70mila dipendenti.

La società ha smentito i dati del sondaggio, definendoli “gonfiati e non attendibili” proprio perché basati su auto-segnalazioni e non su risultati clinici. Sulle pagine di Business Insider Abbey Collins, capo dell’ufficio comunicazioni della MTA, ha dichiarato: “Il tasso di infezione da Covid-19 dei nostri lavoratori è pari a circa il 7%. Ci auguriamo che qualsiasi futuro ‘studio’ si possa basare su scienza, dati e fatti poiché la massima priorità dell’MTA resta la sicurezza della nostra forza lavoro”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.