Rabiot suona la carica: "Ho sempre pensato che la Juventus fosse da scudetto"

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E' uno dei trascinatori tecnici della Juventus Adrien Rabiot, che confessa alla Gazzetta dello Sport le ambizioni dei bianconeri e della Francia, con cui è pronto a dare l'assalto al Mondiale: "Vista la rosa, non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di lottare per il titolo. L’inizio non è stato facile per via degli infortuni, ma volevamo tornare sul podio prima del Mondiale e sfidare a fine sosta il Napoli che ha fatto una prima parte di stagione incredibile: anche loro perderanno punti per strada, dieci punti possono sembrano tanti, ma la stagione è ancora lunga. Il ritorno di Chiesa e Pogba ci aiuterà, così come il contributo dei giovani. Fermarsi adesso è un peccato visto il cambio di mentalità innescato. Ai giovani consiglio di ascoltare Allegri perché è un grande allenatore e li ha già migliorati di recente. L'uscita dalla Champions è stata una delusione, ma adesso voglio vincere l'Europa League".

Il 27enne francese, ormai al 4^anno a Torino, ha sinora giocato 11 gare e segnato 3 gol e pensare che la stagione poteva essere in corso in altri lidi: " È vero, ci sono stati contatti in Premier League, ma alla fine è stata una fortuna che sia rimasto, forse la miglior decisione. La Premier League è il campionato più seguito, ma al futuro non ci penso. Io e il Club avremo tempo per soppesare ogni opzione".

La Francia è pronta al debutto contro l'Australia il 22: "Penso di essere al meglio fisicamente e mentalmente. Giocare la Coppa del Mondo è un sogno che non si era realizzato in Russia, adesso me lo sto godendo appieno, ripensando ai ricordi di quando ero bambino come il Mondiale del 2006. Confermarsi per la Francia non è impossibile, ma sarà complicato perché tutti vorranno battere i campioni in carica. Dispiace non ci sia l'Italia, sarebbe stato un Mondiale più bello. Le favorite? L'Argentina, non solo perché sarà l'ultimo torneo iridato di Messi, e poi l'Olanda".