Racing Point-Mercedes: budget cap non minaccia partnership

Adam Cooper
motorsport.com

Oltre alla sua power unit, la squadra campione del mondo fornisce infatti alla Racing Point anche il cambio ed altri sistemi, oltre alla possibilità di utilizzare la galleria del vento di Brackley.

Il team principal della Renault, Cyril Abiteboul, aveva recentemente suggerito che questi rapporti potrebbero essere minacciati dall'arrivo del budget cap, che renderà i top team meno propensi a fornire la propria tecnologia ad una squadra che potrebbe insidiarli.

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Tuttavia, Szafnauer resta certo che il vantaggio dei top team rimarrà, anche se magari il divario sarà minore, quindi questo non diventerà realmente un problema.

"Capisco la teoria, solo che non posso prevedere il futuro" ha detto Szafnauer a Motorsport.com.

"Penso ancora che le grandi squadre avranno un vantaggio anche nel 2022. Non si dimenticheranno come si realizza una monoposto di Formula 1 veloce. Questo non succederà".

"Non si tratta solo di avere gli strumenti giusti, ma anche di avere le persone giuste, ed è da molto tempo che loro le hanno. E' per questo che sono in quelle posizioni. Non si dimenticheranno come si fa".

"E di solito, da quello che ho visto in passato, quando si ha un grande cambiamento tecnico, sono le squadre più grandi, quelle che hanno finanziamenti importanti, quelle che fanno il lavoro migliore. Penso che la tendenza sarà sempre la stessa".

"Forse la differenza non sarà così grande, e saremo in grado di recuperare più facilmente, ma penso che i team con le risorse e le conoscenze migliori finiranno sempre per fare un lavoro migliore".

Szafnauer è convinto che un grande team possa interrompere il proprio supporto ad una squadra clienti solo se dovesse fornirgli una parte che gioca un ruolo importante nel determinare le gerarchie in pista.

"Ci sarà sempre un qualche tipo di differenziatore in F1, con una squadra che fa un lavoro migliore delle altre" ha detto. "Penso che con il tempo, una volta che sapremo quali sono i regolamenti e tutti i dettagli, capiremo dove si potrà fare la differenza".

"Se, per esempio, si dovesse scoprire che il cambio dovesse generare un grande vantaggio, allora posso immaginare che la Mercedes ci possa dire che dovremo realizzare il nostro e che non lo condividerà con noi".

"Potrebbero esserci delle situazioni di questo tipo. Lo capisco, anche da un punto di vista economico, ma è davvero difficile da prevedere ora".

"Se effettivamente i valori di tutti quanti dovessero avvicinarsi, ci sta che possa iniziare ad essere qualche limitazione per cercare di mantenere un gap. Ma ora non possiamo saperlo, dobbiamo aspettare e vedere come andrà a finire".

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