Raiola non si fida, rinnovo di Donnarumma in salita: 'deadline' del Milan

Neppure il tempo di festeggiare il closing che in mano alla nuova proprietà cinese scoppia la prima grana. E che grana. Il Milan infatti, secondo quanto scrive 'La Gazzetta dello Sport', rischia seriamente di perdere Gianluigi Donnarumma.

Nonostante la forte volontà del portierone di vestire ancora per molti anni la maglia rossonera la tensione tra la coppia Fassone-Mirabelli e il suo agente Mino Raiola resta altissima, tanto che il potente procuratore di passaggio a Milano ha preferito non incontrare i vertici della società.

Raiola infatti prima di sedersi intorno a un tavolo per discutere del futuro di Donnarumma aspetterebbe di vedere le mosse del Milan sul calciomercato. Cosa ovviamente per nulla gradita alla nuova proprietà.

Sensazione confermata dalle parole pronunciate da Mirabelli domenica pomeriggio prima di Milan-Empoli: "In settimana abbiamo parlato con Gigio e letto nei suoi occhi la volontà di restare in rossonero. Ora viene il difficile: parlare con Raiola".

Mirabelli Fassone Milan Serie A

L'offerta del Milan a Donnarumma d'altronde sarebbe già pronta e consiste in un rinnovo fino al 2022 con ingaggio a salire fino ai 3,2 milioni di euro più bonus, la stessa cifra che attualmente percepisce Montolivo, pronto a cedere al giovane portiere anche la fascia da capitano.

Una mossa significativa che però non basta a Raiola anche perchè dall'estero club come Real Madrid, Manchester City e Manchester United metterebbero sul piatto praticamente il doppio per il giocatore.

Il Milan, secondo 'Sky', ha stabilito una 'deadline' con scadenza al 30 giugno entro la quale trovare l'intesa: qualora questa non venga raggiunta entro i termini stabiliti, i rossoneri si muoveranno alla ricerca di un sostituto continuando comunque a ritenere Gigio incedibile fino a scadenza. Un divorzio al termine della stagione, invece, taglierebbe definitivamente fuori dalla corsa la Juventus dove Buffon difenderà i pali almeno fino al 2018.

D'altronde comunque vedere un Donnarumma bianconero resta a dir poco difficile anche dopo la fine del suo accordo col Diavolo dato che lo stesso portiere, oltre al suo amore per il Milan, ha più volte affermato come in caso di addio avrebbe preferito un trasferimento all'estero. Proprio quello a cui forse ha già iniziato a lavorare Raiola. La lunga estate di Donnarumma, insomma, è solo agli inizi.

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