Ranieri a CM: 'Dico no ai maxi recuperi dei Mondiali. Tempo effettivo e partite di un'ora, che qualcuno si svegli!'

I recuperi extralarge in Qatar stanno dividendo il mondo del calcio. Prima dell'inizio dei Mondiali Pierluigi Collina era stato chiaro: "Ci siamo raccomandati con gli arbitri di essere precisi nel calcolo dei minuti da aggiungere alla fine di ogni tempo". Detto, fatto: in Inghilterra-Iran, per esempio, tra primo e secondo sono stati recuperati 24 minuti. Una novità che però fa storcere il naso a Claudio Ranieri: "Non sono d'accordo - racconta l'allenatore nella nostra intervista - perché in questo modo non si sa mai quanto dura realmente un tempo".

Quale può essere secondo lei una soluzione concreta? "Io ho una mia idea, quella di giocare 30 minuti effettivi a tempo. Così ogni partita avrebbe la stessa durata, mi sembra la soluzione migliore".

Quanto tempo servirà secondo lei per arrivare alla regola del tempo effettivo? "Non lo so, non sta a me dirlo. Ma io spero che qualcuno si svegli per inserirla. Con il Mondiale stiamo vedendo la soluzione di questi recuperi molto lunghi, e credo possa essere un primo passo per arrivare a quella soluzione".

In questo modo non ci sarebbero nemmeno quelle perdite di tempo che spesso vediamo da parte dei giocatori? "Quelle credo che continuerebbero, perché chi vuole interrompere il gioco per spezzare il ritmo durante una partita ci riuscirebbe comunque".

Spesso il gioco viene interrotto per diversi minuti anche per l'intervento del Var, che ne pensa? "E' vero, però io sono a favore del Var. Ma se mettessimo il tempo effettivo si risolverebbero molti problemi".

Secondo lei è una soluzione percorribile anche in Serie A? "Non so se in Italia sia fattibile, dipende dalle idee che hanno in mente i vertici".