Rivincita Ranocchia: “All'Inter mi hanno addossato colpe non mie”

Andrea Ranocchia resta concentrato sull'Hull City: "Non mi fa nessun effetto speciale ripensare a San Siro, mi hanno addossato colpe non mie".

L'ultima beffa nel derby ha confermato il delicato momento dell'Inter di Pioli, che ora dovrà lottare fino in fondo per un posto in Europa League. Chi non ha nostalgia dell'Italia è Andrea Ranocchia, che ricorda l'esperienza nerazzurra sottolineando qualche colpa a lui attribuita ingiustamente.

Intervistato ai microfoni di 'Radio 24', Ranocchia conferma il suo buon impatto nel calcio inglese: "Non mi fa nessun effetto speciale ripensare a San Siro, sono talmente immerso in questa avventura che non penso ad altro".

L'esperienza nerazzurra è stata caratterizzata da alti e bassi, ma il centrale italiano si toglie qualche sasso dalla scarpa: "A San Siro ho vissuto momenti belli e difficili, sono contento di averli vissuti perché sono cresciuto tanto. Ho giocato per una grande squadra, che è una cosa bellissima, aldilà delle cose negative. A volte ho sbagliato io, altre volte altre persone. Ho sempre avuto le spalle larghe mettendoci la faccia".


Il futuro resta però un'incognita, Ranocchia non vuole fare troppi programmi a lungo termine: "Io ho saputo un’ora prima che sarei venuto all’Hull City e ho deciso in 5 minuti. Ho due anni di contratto con l’Inter e arriverà il momento di parlare con la società. Adesso non ci penso assolutamente e voglio fare il massimo per l’Hull City".

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità