Real Madrid-Chelsea, i 13 grandi doppi ex di questa sfida

Francesca D'Amato
·7 minuto per la lettura

Torna in campo il calcio spettacolo, torna la Champions League. Le prime due squadre che si giocano un posto in finale sono Real Madrid e Chelsea. La gara di andata si disputerà in casa dei Blancos oggi alle ore 21:00, a Valdebebas. Le due squadre non si sono mai affrontate nella competizione: l’ultimo confronto risale alla Supercoppa europea 1998. Al contrario in campo ci saranno alcuni giocatori che hanno militato nella squadra avversaria, come ad esempio Thibaut Courtois. Andiamo a vedere 13 grandi doppi ex di questa sfida.

1. Eden Hazard

Eden Hazard, Chelsea | OZAN KOSE/Getty Images
Eden Hazard, Chelsea | OZAN KOSE/Getty Images

Approda il 4 giugno del 2012 al Chelsea, e da quel giorno, Eden Hazard ha conquistato l'amore dei tifosi Blues: 243 presenze e 85 reti. Ma si sa, ognuno ha un sogno nel cassetto e quello del belga era giocare con il Real Madrid. Così esattamente 7 anni, nel giugno del 2019 Hazard viene acquistato dai Blancos - "Ho amato ogni momento vissuto al Chelsea e non sarei mai andato via per un qualunque altro club diverso dal Real" - scrisse al momento dell'addio. Arrivato in Spagna è iniziato però il calvario per il centrocampista: una sequenza infinita di stop lo ha costretto a restare più tempo in infermeria che sui campi da gioco. Quest'anno ha totalizzato solo 10 presenze e 2 reti.

2. Arjen Robben

Arjen Robben, Real Madrid | PIERRE-PHILIPPE MARCOU/Getty Images
Arjen Robben, Real Madrid | PIERRE-PHILIPPE MARCOU/Getty Images

Di sicuro Arjen Robben è ricordato più con la maglia del Bayern Monaco che con altre, ma l'olandese prima di diventare il fenomeno dei tedeschi ha vestito sia la maglia dei Blancos che quella dei Blues. Il primo onore ce l'ha avuto il Chelsea, dal 2004 al 2007. In Inghilterra si fa subito spazio tra i grandi e dopo solo pochi mesi riceve il premio di "Barclays Man of the Match" e "Giocatore del mese". Un talento come pochi che il Real Madrid non voleva farsi sfuggire, così nel 2007, la spagnola lo acquista per 36,55 milioni. Debutta con la maglia delle Merengues il 28 settembre, ma gli infortuni nel corso dei due anni in Spagna lo penalizzano e nel 2009 vola Monaco di Baviera.

3. Ricardo Carvalho

Ricardo Carvalho, Chelsea | Mike Hewitt/Getty Images
Ricardo Carvalho, Chelsea | Mike Hewitt/Getty Images

Voluto fortemente da José Mourinho, Ricardo Carvalho arriva al Chelsea nel 2004 per 30 milioni di euro. Disputa una buona parte di stagione, aiutando i Blues a vincere la Premier League dopo 50 anni. Le sue prestazioni nel corso degli anni, nel 2007 gli valgono la candidatura per il titolo di Difensore dell'anno e di Giocatore dell'anno del campionato inglese. Successivamente un infortunio al ginocchio lo ha tenuto lontano dal campo e nel 2010 termina la sua avventura in Inghilterra con 135 presenze e 7 reti. I Blancos lo acquistano per 8 milioni, ma causa della scarsa condizione di forma, perde il posto a favore della coppia Pepe-Ramos, collezionando solo 50 presenze e 3 reti con il Real Madrid.

4. Michael Essien

Michael Essien, Real Madrid | Manuel Queimadelos Alonso/Getty Images
Michael Essien, Real Madrid | Manuel Queimadelos Alonso/Getty Images

Nell'estate 2005 Michael Essien è stato acquistato dal Chelsea di Roman Abramovich, che paga ai francesi del Lille una somma di 24,4 milioni di sterline che lo rendono il calciatore africano più pagato. Nel 2008 però il ghanese accusa un infortunio al ginocchio, che si ripresenterà poi nel luglio del 2011: resterà fuori dal campo per ben 6 mesi. Il 31 agosto 2012 passa in prestito al Real Madrid di José Mourinho, ma finita la stagione torna nuovamente dai Blues insieme allo Special One.

5. Thibaut Courtois

Thibaut Courtois, Chelsea | Robbie Jay Barratt - AMA/Getty Images
Thibaut Courtois, Chelsea | Robbie Jay Barratt - AMA/Getty Images

Uno dei portieri più talentuosi al mondo è sicuramente Thibaut Courtois. Acquistato dal Chelsea nel 2011, il belga ha passato i primi 4 anni in prestito all'Atletico Madrid. Nel 2014 Courtois lascia la Spagna a fine stagione e torna definitivamente in Inghilterra, ottenendo subito il posto da titolare. A Londra affronta però anche uno dei momenti più difficili della carriera, quando nel settembre 2015 subisce in allenamento un infortunio al ginocchio che lo costringe a rimanere quattro mesi lontano dai campi. Nel 2018 torna nuovamente in Spagna, questa volta con il Real Madrid, dove attualmente ha collezionato 94 presenze.

6. Alvaro Morata

Alvaro Morata, Chelsea | Aitor Alcalde/Getty Images
Alvaro Morata, Chelsea | Aitor Alcalde/Getty Images

Alvaro Morata e il Real Madrid, una storia d'amore interminabile o almeno era così fino a che non arrivasse la Juventus. Esordisce con la prima squadra dei Blancos nel 2010, ma essere un attaccante del Real non è affatto semplice. La concorrenza è forte e la certezza del posto in squadra te la conquisti solo e soltanto con numeri e prestazioni alla Cristiano Ronaldo. Nel 2014 viene così acquistato dai bianconeri: i due anni in Italia sono serviti allo spagnolo per affermarsi a livello internazionale e per tornare dai Blancos con uno status totalmente differente. Conclude la sua prima stagione dopo il ritorno a Madrid con un bottino di 43 presenze e 20 reti e subito dopo si trasferisce al Chelsea per circa due anni, trovando però poco spazio: solo 47 presenze e 16 gol.

7. Mateo Kovačić

Mateo Kovacic, Chelsea | Quality Sport Images/Getty Images
Mateo Kovacic, Chelsea | Quality Sport Images/Getty Images

Dal 2015 al 2018, Mateo Kovačić ha vestito la maglia del Real Madrid, ma per lui sono stati tre anni di alti e bassi. Tre Champions League vinte con il Blancos, ma senza mai trovare continuità. Nel Chelsea di Frank Lampard è però diventato poi punto fermo della formazione, sia per rendimento che per prestazioni in campo. Nessun altro centrocampista in Premier League nel 2018 ha avuto una media dei passaggi riusciti a partita così alta (73,8%). Dei 40 giocatori che hanno tentato più di 30 dribbling, Kovacic è il giocatore con maggior successo con quasi l’80%,

8. Claude Makélélé

Claude Makelele, Real Madrid | Shaun Botterill/Getty Images
Claude Makelele, Real Madrid | Shaun Botterill/Getty Images

Ritenuto tra i più forti in questo ruolo, Claude Makélélé è stato una pedina fondamentale nel centrocampo delle squadre in cui ha giocato. Nel 2000 veste la maglia del Real Madrid, dove ha vinto per due volte la Liga, una Champions League, una Supercoppa di Spagna ed Europea e una Coppa Intercontinentale. Makélélé fu per molto tempo la diga madridista in mezzo al campo, capace di conferire alla squadra quell'equilibrio che è visibilmente venuto a mancare dopo la sua cessione al Chelsea.

9. Nicolas Anelka

Nicolas Anelka, Chelsea | Clive Brunskill/Getty Images
Nicolas Anelka, Chelsea | Clive Brunskill/Getty Images

Nicolas Anelka, attaccante dotato di grande ritmo e capacità realizzative, ha viaggiato spesso per l'Europa cambiando squadra quasi in ogni stagione. Tra queste anche Real Madrid e Chelsea. Trova più spazio nei Blues che nei Blancos. In Inghilterra colleziona 125 presenze e 38 reti, contro le sole 19 + 2 gol con il Real.

10. Samuel Eto'o

Samuel Eto'o, Real Madrid | Phil Cole/Getty Images
Samuel Eto'o, Real Madrid | Phil Cole/Getty Images

Sicuramente uno dei giocatori più forti della propria generazione, Samuel Eto'o ha militato sia nel Real Madrid che nel Chelsea. Con i Blancos era agli esordi della sua carriera e non ha sfondato calcisticamente, al contrario con gli inglesi aveva già mostrato il suo talento con Barcellona e Inter.

11. Christian Panucci

Christian Panucci, Chelsea | Gary M. Prior/Getty Images
Christian Panucci, Chelsea | Gary M. Prior/Getty Images

Prima di diventare uno dei simboli della Roma, Christian Panucci ha vestito la maglia del Real Madrid e del Chelsea. Due anni in Spagna, dal 1997 al 1999, è stato il primo calciatore italiano a vestire la maglia delle Merengues. Il primo anno vinse subito la Liga con Fabio Capello. La seconda stagione vinse la Supercoppa Spagnola e la Champons League. Il terzo anno inizia subito con la sconfitta nella Supercoppa UEFA, ma si rifà vincendo la Coppa Intercontinentale. Nell'agosto del 2000 passa in prestito annuale al Chelsea, ma dopo solo 8 presenze con i Blues passa in prestito al Monaco.

12. Gonzalo Higuain

Gonzalo Higuain, Real Madrid | Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images
Gonzalo Higuain, Real Madrid | Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images

Gonzalo Higuain è sicuramente esploso calcisticamente con il Real Madrid: 190 presenze e 107 gol. Dal 2007 al 2013 ha lasciato il segno in Spagna. Poi il trasferimento in Italia, al Napoli, e il "tradimento" con la Juventus gli sono costati caro. Dopo una sola stagione con i bianconeri è passato in prestito al Chelsea nel 2019, senza trovare però il giusto spazio.

13. Lassana Diarra

Lassana Diarra, Chelsea | Mike Hewitt/Getty Images
Lassana Diarra, Chelsea | Mike Hewitt/Getty Images

Noto anche con il diminutivo di Lass, l'ex calciatore francese ha vestito sia la maglia del Chelsea che quella del Real. Ha cominciato la propria carriera in Ligue 2. Grazie alle sue ottime prestazioni attira su di sé l'interesse di molti club, tra cui i Blues che individuano l'erede di Makélélé. Nonostante le premesse, trova continuità di prestazioni giocando con la squadra riserva. Nel 2008, i Blancos si interessano al giocatore e viene subito impiegato da titolare.

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