Rebic abbraccia il Milan: "E' un sogno, mai parlato con l'Inter"

Goal.com
Il nuovo attaccante del Milan, Ante Rebic, si presenta in conferenza stampa: “Rispetto alla prima esperienza in Italia ora sono più maturo”.
Il nuovo attaccante del Milan, Ante Rebic, si presenta in conferenza stampa: “Rispetto alla prima esperienza in Italia ora sono più maturo”.

Ante Rebic ha rappresentato uno dei colpi più importanti messi a segno dal Milan nel corso della sessione estiva di calciomercato. Il club rossonero infatti, è riuscito ad aggiudicarsi nell’ultimo giorno utile, un giocatore che non solo garantisce forza e duttilità nel reparto avanzato, ma che conosce già bene la Serie A.

L’attaccante croato, parlando nelle conferenza stampa di presentazione, non ha nascosto la sua soddisfazione per l’approdo in una società prestigiosa come quella meneghina.

“Per me essere al Milan è un sogno, speriamo adesso di fare una bella stagione. Il derby nel giorno del mio compleanno? Vorrei farmi in bel regalo per quel giorno. Non so come sarà la mia prestazione, ma speriamo che il Milan vinca”.

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Rebic ha già giocato in Italia con le maglie di Fiorentina e Verona e questa volta spera di poter lasciare il segno.

“Quando sono arrivato per la prima volta in Italia ero molto giovane, adesso dopo l’esperienza all’Eintracht sento di essere cresciuto. Sono pronto per la Serie A e per il Milan, i tecnici che ho avuto in Germania mi hanno aiutato molto, ora sono più maturo. La concorrenza in squadra? Sono una persona combattiva e spero che anche la concorrenza mi aiuti a diventare più forte”.

Giampaolo avrà un’arma in più a disposizione già a partire dalla gara di domenica con il Verona.

“A livello fisico mi sento bene, ho già giocato in stagione con l’Eintracht e durante la sosta sono sceso in campo con la mia Nazionale. Vedremo quali saranno le scelte dell’allenatore”.

Nel corso dell’estate si è anche parlato del suo possibile approdo all’Inter.

“Il mio agente ha parlato con l’Inter, io no. Quando c’è stata la possibilità di venire al Milan non ho avuto dubbi. Il mio numero? Mi sarebbe piaciuto prendere il 4, ma è già occupato, ho scelto quindi il 18 visto che è quello che porto sulle spalle in Nazionale”.

Rebic può giocare in diversi ruoli dell’attacco.

“Ho sentito parlare bene di Giampaolo e nei primi giorni che sono stato con lui le impressioni mi hanno confermato tutto. Anche Boban mi aveva già parlato di lui. In passato ero abituato a giocare nel 4-3-3, a Francoforte però sono stato schierato anche da seconda punta. Tutto dipenderà sempre dalle scelte del mister, io proverò a dargli una mano”.

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