Referendum in Catalogna: cosa cambierebbe nel calcio

E' in corso tra mille polemiche e tensioni il referendum sull'indipendenza della Catalogna. Un referendum che sta creando parecchio scompiglio a tutti i livelli - politico ed economico in primis, ma anche sportivo e calcistico in particolare. Ecco cosa cambierebbe in caso di Catalogna indipendente.

CLUB

Il presidente della Liga Javier Tebas nel 2014 fu molto chiaro: " Le nostre regole riconoscono una sola disposizione in cui si dice che c'è un solo stato non spagnolo che può giocare la Liga o competizioni ufficiali spagnole, e si tratta di Andorra ".

Come dire: in caso di secessione, le squadre catalane vanno fuori dalla Liga. Le alternative possono essere l'affiliazione delle squadre più importanti a campionati stranieri (Ligue 1? Serie A) o la creazione di un campionato catalano di dubbia competitività.

Nel 2017/18 ci sono 6 squadre catalane nelle prime due divisioni spagnole: Barcellona, Espanyol e Girona (Liga), Barcellona B, Nastic e Reus (Segunda Division). Altre 7 squadre (Badalona, Cornellà, Llagostera, Lleida, Olot, Sabadell, Peralada) sono nella Segunda Division B. Il rischio è insomma quello di una riedizione più calda della Scottish Premier League.

NAZIONALE

XI Catalogna

A livello di Nazionale sarebbe tutto (relativamente) più semplice, con la creazione di una nuova Federazione e delle conseguenti rappresentative. Il caso recente del Kosovo e le forti discussioni in merito all'opportunità o meno di consentire il cambio di Nazionale a chi avrebbe i criteri di eleggibilità fa intuire che battaglia si verrebbe a creare con la Federazione spagnola.

" Con l'indipendenza, esisterebbe comunque una doppia nazionalità catalana e spagnola, e nel caso i giocatori sarebbero liberi di scegliere per quale delle due Nazionali giocare ", ha sottolineato a Sky Sport Luca Bellizzi Cerri, delegato della Generalitat de Catalunya in Italia.

Basandosi esclusivamente sul criterio di nascita, un'ipotetica Nazionale catalana potrebbe vantare una formazione estremamente competitiva. Va detto che una Nazionale catalana esiste già, anche se in forma poco più che simbolica per amichevoli non ufficiali. Indubbiamente una squadra pensata per le qualificazioni al Mondiale o all'Europeo sarebbe presa molto meno alla leggera.

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