Retroscena Dybala: “Alla Juventus grazie a Tevez, è un idolo"

Aria di rivelazioni in casa Juventus, Paulo Dybala racconta: "Volevo la maglia di Pirlo, ma era già promessa ad un altro giocatore".

Paulo Dybala è il personaggio copertina di questi giorni in casa Juventus, ma i tifosi bianconeri devono ringraziare Carlos Tevez: la Joya ha infatti svelato un interessante retroscena sul suo approdo alla Vecchia Signora.

Intervistato da 'Olè', Dybala ricorda i momenti della sua firma: "Quando mi dissero per la prima volta che la Juventus era interessata a me, non ci ho pensato un attimo a dire sì. Tevez per me è un idolo. Mi chiamò dicendo che sapeva che la Juve mi stava per comprare e che lui mi voleva. La prima cosa che gli chiesi fu: "Carlos, ma tu rimani?". Perché dicevano che io avrei dovuto colmare il vuoto che avrebbe lasciato lui, ma io desideravo giocare con lui. Carlitos mi disse che non sapeva ancora cosa sarebbe successo. Così io scelsi lo stesso di andare alla Juventus. Alla fine ciò che si diceva era vero: avrei dovuto prendere il suo posto, mentre lui andò al Boca".

Dybala aveva anche altri idoli in casa bianconera: "Un altro mio sogno era scambiare la maglietta con Buffon. La prima volta che lo affrontai, mi avvicinai a lui, però poi mi frenai: "Che faccio? Gliela chiedo o no?". La seconda volta che lo affrontai ho fatto la stessa cosa, mentre la terza mi sono deciso. "Ce la scambiamo?", gli chiesi. Lui disse di sì. Fu indimenticabile".


Non solo Buffon, Dybala voleva anche la maglia di Andrea Pirlo: "Quando gliela chiesi però, mi rispose che l’aveva promessa a un altro mio compagno che, però, vide quanto ci tenessi e me la diede. Oggi quella maglia è incorniciata e appesa a casa mia. Adesso ho io la sua 21, anche se avrei voluto la 9, ma quella era di Morata".

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità