Esonerato Mandorlini, ufficiale il ritorno di Juric al Genoa: "Un privilegio"

Dopo la sconfitta di Udine il Genoa saluta Mandorlini, richiamando in panchina Juric esonerato a febbraio: "Salvezza, c'è da preoccuparsi...".

Dopo appena 6 partite, si conclude ufficialmente l'avventura di Andrea Mandorlini alla guida del Genoa. Il pesante ko di Udine ha posto fine al matrimonio col Grifone, che al suo posto richiama in panchina Ivan Juric.

"Il Genoa Cricket and Football Club comunica di aver sollevato dall’incarico il tecnico della prima squadra Andrea Mandorlini insieme ai suoi più stretti collaboratori, il vice Alberto Maresi e l’assistente Mauro Marini - recita la nota diffusa dai liguri sul proprio sito - La società esprime i propri ringraziamenti per la dedizione prestata, rivolgendo i migliori auspici per il proseguimento del percorso professionale".

Come detto, al timone dei rossoblù torna Juric esonerato lo scorso 19 febbraio dopo il 5-0 di Pescara: "Il Genoa Cricket and Football Club rende noto di aver richiamato alla conduzione della prima squadra il tecnico Ivan Juric, in aggiunta al vice allenatore Alberto Corradi e al collaboratore Stjepan Ostojic. L’incarico conferito è esecutivo a partire dalla data odierna con il primo allenamento in programma al Centro Sportivo G. Signorini".

In 6 gare, Mandorlini è riuscito a portare a casa appena 4 punti frutto del pari contro il Bologna e della vittoria ad Empoli. Poi solo sconfitte, con nessun goal all'attivo e ben 10 incassati.

"Poche parole, c'è solo da lavorare" ha evidenziato Juric una volta tornato a Pegli. "Sono a casa. È un momento di difficoltà, mi sento carico e determinato a migliorare la situazione. Abbiamo bisogno di guardare avanti e uscire da questa situazione. Dobbiamo dimostrare che si può fare molto meglio. Abbiamo tutti commesso errori, bisogna lasciarsi andare, dare tutto e non pensare a niente".

Juric non ha avuto certo dubbi, nessuno l'ha dovuto convincere: "Non c’è niente da pensare quando ti chiama il Genoa, per me è il massimo allenare qui. Al di là di tutto è un onore, un privilegio, per uno che come me ci ha giocato. Sono convinto che ritroveremo l'anima del Genoa".

Il suo ex Crotone ha riaperto la corsa salvezza, Juric ne è ben consapevole: "Sì, c'è da preoccuparsi, ma dobbiamo battagliare è una questione sia di testa che fisica, la squadra deve lasciarsi andare e giocare come sa. Tutti devono dare qualcosa in più, non meritiamo questo. I tifosi? Mi auguro che capiscano e ci aiutino in queste settimane". Sarà un mese di fuoco.

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