Riforma della Champions League: è scontro tra UEFA ed ECA

Alessio Eremita
·1 minuto per la lettura

L'European Club Association non ha digerito la decisione presa da Aleksander Ceferin di negare maggiori libertà ai club europei su sponsorizzazioni e diritti televisivi della Champions League. Come riportato da Associated Press, l'ECA tornerà all'attacco nei prossimi giorni con una nuova proposta, che emergerà dal board previsto oggi in videoconferenza.

Champions League | David Ramos/Getty Images
Champions League | David Ramos/Getty Images

Le fazioni sono d'accordo sul format della Champions League che prenderà vita dal 2024, passando a 36 squadre che si sfideranno per un totale di 10 gare ciascuna in un girone unico. Una scelta che garantirà premi in denaro più elevati e aumenterà la competitività della competizione più importante d'Europa. Il braccio di ferro proseguirà, invece, su tutto ciò che costituisce gli aspetti burocratici della riforma internazionale.

Sarà comunque una trattativa difficile anche per la volontà di pochi club d'élite che vorrebbero consolidare la joint venture tra Federazione e società per la gestione del broadcasting. Tra queste ci sono Real Madrid, Milan e Manchester United.

Segui 90min su Instagram