Rimborsi spese alterati, la Procura Figc indaga: sospesi 3 arbitri di Serie A e 4 assistenti a rischio radiazione, i nomi

·1 minuto per la lettura

La Procura federale della Figc è al lavoro per accertare presunte alterazioni sui rimborsi spese nel settore arbitrale: la conclusione del lavoro di indagine dei pm federali, cominciato oltre un mese fa, è attesa a giorni. A seguito di una segnalazione, in accordo con la presidenza dell'Aia, la Figc si è subito attivata promuovendo un'indagine interna ad ampio spettro per verificare eventuali irregolarità amministrative nella rendicontazione dei rimborsi a qualsiasi livello.

IL COMUNICATO DELL'AIA - Nel suo comunicato l'Aia ha spiegato che "la nuova Presidenza in attuazione dell'obiettivo di maggior trasparenza dell'Associazione, ha riscontrato delle incongruenze contabili nella compilazione dei rimborsi spese redatti di alcuni associati. Conseguentemente, nel rispetto dei poteri d'indagine, la Presidenza dell'Aia ha inviato tutta la relativa documentazione alla Procura Federale in data 21 aprile scorso. Nell'attesa della conclusione delle indagini gli associati coinvolti nell'accertamento sono stati sospesi dall'attività tecnica in via cautelativa".

I NOMI - Si tratta di tre arbitri di Serie A e quattro assistenti: sono Fabrizio Pasqua, Federico La Penna e Ivan Robilotta, sospesi in via cautelare per l'inchiesta della procura Figc, come riportato dall'ANSA. Qualora venissero riconosciuti colpevoli, sarebbero a rischio radiazione.