Rinnovare per non vendere: la strategia dell'Inter per 'ammorbidire' l'UEFA

Rinviata la trattativa fra Antonio Conte e il Chelsea per il rinnovo: se ne riparlerà a fine anno. L'Inter ora ci crede e ha assi per convincerlo.

L'Inter ci prova. Lo spauracchio del Fair Play Finanziario, sempre ben presente in casa nerazzurra, rischia infatti di costringere i nerazzurri a operare una cessione eccellente entro il 30 giugno per evitare di incorrere nelle ire dell'UEFA.

Secondo 'La Gazzetta dello Sport' però l'Inter avrebbe trovato una soluzione alternativa al sacrificio di uno tra Brozovic e Banega grazie all'operazione rinnovi.

Se infatti i nerazzurri riuscissero a spalmare su più anni gli ingaggi di Medel, Murillo, D'Ambrosio e lo stesso Perisic potrebbero in questo modo ridurre la voce ammortamenti a fine esercizio su un periodo più lungo.

Un escamotage che, ovviamente, farebbe respirare le casse ed eviterebbe la mannaia dell'UEFA che comunque terrà sotto controllo i conti dell'Inter fino al 2019 e potrebbe costringere i nerazzurri a giocare le coppe con una rosa ridotta a causa dello sforamento nel monte ingaggi.

Nonostante questo comunque l'Inter si muove sempre anche sul mercato in entrata e in tal senso, secondo quanto scrive 'Tuttosport', oltre al solito Berardi i nerazzurri seguono molto attentamente pure la rivelazione Schick.

L'idea dell'Inter però sarebbe quella di strappare un'opzione sul talento della Sampdoria per la stagione 2018/19 lasciandolo quindi almeno un altro anno a Genova.

Soluzione questa gradita alla società di Ferrero ma che dovrà convincere il giocatore, tentato già da parecchi club di Premier ma anche dal Napoli.

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