I rinnovi di Maldini e Massara, Renato Sanches e Botman: Milan, inizia la settimana più calda

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Clima rovente a Milano, non solo per il caldo torrido che attanaglia il capoluogo lombardo e il resto d'Italia: inizia una settimana cruciale per il futuro del Milan. Il calendario ricorda che mancano dieci giorni al 30 giugno, data che sancisce la chiusura della stagione sportiva ma segna anche la scadenza di due degli artefici principali dello scudetto rossonero: Paolo Maldini e Frederic Massara. Come fosse possibile che il management non avesse ancora firmato il rinnovo a pochi giorni dalla scadenza dei contratto ce lo siamo chiesti e lo abbiamo chiesto nelle 7 domande da porre ad Elliott. Al netto di un cambio di proprietà, con il passaggio nelle mani di RedBird che si completerà a settembre, che ha inevitabilmente comportato dei rallentamenti, è chiaro che la mancata definizione di questa situazione ha avuto un effetto a cascata su tutte le operazioni di mercato, congelate per la maggior parte anche in presenza di accordi già raggiunti da tempo.

IL TEMPO STRINGE - Ora di tempo non ce n'è più, il limite è ormai alle porte e la settimana che inizia diventa la più cruciale per chiudere questa vicenda e portare avanti le strategie di programmazione della prossima stagione. La volontà di proseguire al Milan non è mai stata in discussione e il lungo confronto tra Maldini e Gerry Cardinale è servito per porre le basi del nuovo progetto, ma ora serve formalizzare per sbloccare tutte le operazioni impostate e non rischiare beffe dell'ultimo minuto. In questo senso, i casi Renato Sanches e Sven Botman sono i più lampanti. Entrambi promessi sposi al Diavolo, convinti dall'idea di abbracciare la causa rossonera e decisi a resistere anche alle importanti e ricche avances che arrivano dal resto dell'Europa per rispettare la parola data a Maldini, ma lo stallo non aiuta nella missione.

SANCHES - "Scegli cos'è giusto per la tua anima, non per il tuo ego" esibisce sui social il centrocampista portoghese, un messaggio che alimenta le speranze del Milan. Prezioso più che mai, poiché Mendes ha già avvisato il Milan dell'arrivo di una ricca offerta (circa 30 milioni di euro) da parte del PSG. Cifre che, se confermate, metterebbero a rischio un'operazione che il Diavolo poteva chiudere completamente già tre settimane fa, avendo in tasca l'accordo con il giocatore (4 anni a 3 milioni più bonus a stagione), sia l'intesa di massima con il Lille per 18 milioni complessivi. Maldini e Massara, tuttavia, non hanno ricevuto l'autorizzazione a procedere a causa dello stallo societario e l'affare si è complicato.

BOTMAN - Discorso analogo per Botman, sul quale è tornato prepotentemente il Newcastle dando al Lille l'opportunità di giocare il rialzo e portare il prezzo del cartellino a oltre 30 milioni di euro. Il difensore olandese non ha dubbi sul Milan e rispettare la promessa fatta al Diavolo e a Maldini resta la priorità, la palla quindi torna tra ai rossoneri che devono soddisfare le richieste del club francese per poter definire l'affare. E se la settimana in arrivo si preannuncia rovente per quanto scritto in precedenza, lo sarà particolarmente proprio sul fronte Botman, perché secondo quanto appreso da Calciomercato.com, nei prossimi giorni sono attese novità importanti sul futuro del classe 2000: Milan o Newcastle, con il PSG sullo sfondo in caso di fumata nera per Skriniar, presto si scoprirà chi la spunterà per il giocatore. Lunedì 20 giugno 2022: a cavallo tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate, comincia la settimana più calda per il futuro del Diavolo.

@Albri_Fede90

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