Rinvio di Inter-Sassuolo, l'Ats non poteva decidere: la FIGC confida nella Vezzali

Antonio Parrotto
·1 minuto per la lettura

Continua a far discutere il rinvio di Inter-Sassuolo. La gara, in programma inizialmente nella giornata di domani, non sarà disputata a causa di un piccolo focolaio Covid all'interno del gruppo nerazzurro (al momento sono 4 i contagiati, De Vrij, Vecino, D'Ambrosio e Handanovic).

Nella giornata di ieri è arrivato il rinvio della gara tra i nerazzurri e i neroverdi con l'Ats di Milano che ha bloccato i nerazzurri: divieto di allenamenti fino a lunedì prossimo, niente partita domani a San Siro e divieto per i nazionali di raggiungere i ritiri delle proprie nazionali.

Lautaro Martinez e Jeremie Boga | Jonathan Moscrop/Getty Images
Lautaro Martinez e Jeremie Boga | Jonathan Moscrop/Getty Images

La gara è stata rinviata per decisione dell'Ats di Milano, confermata poi dalla Lega Serie A. Stando a quanto riferito da Tuttosport quest'oggi, l'autorità sanitaria non ha questo potere: può decidere le quarantene ma non di rinviare una partita del campionato. Un caso di scuola, sostengono, di “eccesso (e non abuso) di potere” di cui è piena la 'letteratura' che riguarda le disposizioni della pubblica amministrazione. La Figc è pronta a intervenire per evitare che questo possa accadere nuovamente e si rivolgerà alla neo sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali, per provare a cercare una linea unica.

Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo dell'Inter e della Serie A.