Ritiro Jorge Lorenzo, la verità sulla decisione del pilota Honda

Ritiro Jorge Lorenzo
Ritiro Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo ha annunciato il suo ritiro dopo numerosi anni di gloriosa carriera in MotoGp. Il pilota si ritira a 32 anni e non lascia altre strade aperte nel mondo delle corse sulle due ruote. Una decisione molto sofferta presa dal ragazzo che ha visto i podi di tantissime gare ed è stato per 5 volte campione del mondo della classe regina. Le informazioni sono state divulgate da Lorenzo stesso che ha chiesto una conferenza stampa fuori programma. La sua stagione, del 2019, davvero pessima aveva infatti totalizzato solamente 25 punti. Con lui il presidente della Dorna e tutti i piloti del circus, in prima fila anche Marc Marquez, amico prima che avversario.

Ritiro Jorge Lorenzo: addio Honda

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Durante il ritiro di Jorge Lorenzo le parole del pilota sono state molto amare, soprattutto per Honda che attualmente gli forniva la sella:

…Il mio percorso con la Honda? È cominciato male, non avevo molta confidenza davanti. I risultati erano poveri, non c’era velocità. Abbiamo continuato a lavorare, quando stava per arrivare qualcosa, la caduta a Montmeló e ad Assen hanno condizionato gli sviluppi. Senza di quelle avrei continuato, ma capendo che non posso lottare per qualcosa di importante era giusto fermarsi. Più o meno un mese dopo la gara di Assen ho parlato con Alberto Puig e ho detto di andare avanti e vedere se trovavo la motivazione. Le gare però proseguivano e non trovavo quello sprint che serviva. La moto del 2020 non aveva una aspettativa forte con le modifiche di cui necessitavo, le hanno provate Marquez e Crutchlow, ma non è cambiato quasi nulla. Se fossi rimasto in Ducati?…

La verità del ritiro

Lorenzo è sempre stato un pilota molto equilibrato. Il suo ritiro non deve essere visto come una sconfitta o una decisione presa dalla rabbia di non trovare più le vittorie meritate. La competitività del pilota è senza dubbio presente, ma ancora più forte è stata la sensazione di iniziare a rischiare per nulla. Bisogna ricordarsi che in MotoGp, come in ogni altro motorsport, si rischia la vita ogni giro, ogni secondo. Questo lo ha convinto a 32 anni a lasciare spazio alle nuove leve e dedicarsi a business meno pericolosi.

Valentino Rossi resiste ma tentenna

Il ritiro di Jorge Lorenzo aprirà numerose polemiche anche su un’altro pilota. Parliamo della leggenda, del dottore Valentino Rossi 46. Lui che ha 40 anni suonati e non manca una gara, lui che anche se perde da innumerevoli stagioni ha sempre la forza di provare a migliorarsi e analizzare gli errori. Si sono salutati come vecchi amici, anche se Lorenzo, avrà molto a cui pensare se un giorno Valentino tornerà a vincere e lui sarà a guardarlo dal muretto.

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