Rivola: "L'Aprilia è un piccolo gruppo in grande crescita"

Lewis Duncan
motorsport.com

L’Aprilia stupisce. La squadra di Noale nell’inverno ha avuto una vera metamorfosi. Nel team, nella moto, nell’organizzazione del lavoro. È ancora un piccolo team rispetto ai giganti, ma con la RS-GP 2020 Aleix Espargaro nei test di Sepang si avvicina alla top 10 con un distacco dal vertice che è contenuto in poco più di mezzo secondo. Un problema di gioventù della moto non ha permesso di completare il turno, ma con un progetto tutto nuovo sono noie che ci stanno.

Ecco perché abbiamo incontrato Massimo Rivola, CEO da un anno, per fare il punto della situazione e scoprire cosa è successo in così pochi mesi. Aprilia Racing ha l’ambizione di guardare più alto, procedendo a una crescita che sembra favorita da una nuova moto nata da un progetto sano.

Espargaro ha trovato nei test di Sepang una squadra cambiata che sembra funzionare come un top team. Tu che sensazione hai…
"Beh, sono contento che Aleix abbia provato un passo, anche se non penso che ci sia stato un un cambiamento di mentalità. Penso che il gruppo Piaggio abbia investito in termini di risorse, in termini finanziari, in termini di prodotto. E, quindi, c’è una visione medio-lunga che forse le persone non possono vedere dall'esterno”.

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“Poi è sicuro che si sono unite delle nuove persone al gruppo di Noale e all’inizio l’integrazione non è facile, ma ha iniziato a funzionare. È vero che alcune figure si sono unite al team alla fine dello scorso anno. Speriamo che contribuiranno ancora di più alla crescita della squadra durante la stagione ed è per questo che sono abbastanza ottimista dato che la moto sembra nata bene”. 

È giusto dire che stai introducendo in Aprilia qualche metodo di lavorare della F1? 
"Penso che la MotoGP debba rimanere tale, mentre la Formula 1 è la Formula 1. Ma è un fatto che in F1 si possono investire più risorse, ci sono team con più persone e serve un'organizzazione più grande: allora è più facile riportare quel tipo di modello di lavoro in un gruppo più ristretto, mentre non è facile il contrario”.

“La comunicazione è uno degli elementi chiave in qualsiasi gruppo di lavoro: anche una famiglia può trovarsi nei guai se ci sono scarse relazioni. Un team trascorre insieme più tempo che in famiglia visto in un test si trascorrono 18 ore insieme”.

“Quindi, penso che non ci sia un grande segreto da rivelare: chi arriva nel team da fuori deve avere capacità di ascolto per imparare ciò che si è sempre fatto e poi potrà dare il suo contributo a cambiare. È dallo scambio di esperienze che si cresce. Per questo è chiave instaurare una buona comunicazione”.

Marco De Luca, ex Ferrari (F1), Mercedes (DTM) e McLaren (GT), ha portato una ventata di novità in materia di aerodinamica…
“Sì c’è davanti una mini ala che sembra di F1. Sfortunatamente non ci hanno permesso di montarla anche dietro. Non credo che dobbiamo impazzire per le soluzioni di F1. Il metodo è trovare brave persone capaci di mettere a disposizione la loro esperienza alla nostra conoscenza per trovare la soluzione migliore. Se chi arriva detta le linee non è quello che vogliamo. Marco è un buon esempio di integrazione, come Stefano Romeo, ex elettronico ferrari e Elena Decia, tornata da noi dopo un'esperienza in Suzuki. A Noale c’era già un gruppo forte. Troppo piccolo rispetto ai nostri concorrenti, e anche il nostro budget, sebbene sia cresciuto molto, è ancora piccolo rispetto ai nostri avversari. Ma le brave persone se lavorano insieme possono ottenere buoni risultati”. 

È stata questa la chiave della crescita? 
"Non so se sta qui la grande differenza. Ho visto crescere Aprilia: dall'anno scorso siamo cresciuti in termini di numero, in qualità delle persone e di esperienza. Abbiamo pescato persone dalla F1 e da diversi team della MotoGP”.

“E è bello vedere che le persone che sono arrivate dalla Ducati e dalla Suzuki si erano formate in Aprilia. Sono felici di essere tornate a casa. In effetti, anche lo specialista di elettronica Ferrari era stato in Aprilia 15 anni fa. Significa che Noale è anche una scuola che offre talenti al mondo degli sport motoristici. È il segno che abbiamo qualcosa di buono che dobbiamo mantenere”. 

Aleix vorrebbe modellare l’Aprilia sul rapporto che c’è fra Dovizioso e la Ducati. Che ne pensi? 
"Ad essere sincero, è davvero bello sentir dire dal tuo pilota "…voglio essere quello che farà la storia dell’Aprilia" per portarla dal retro della griglia verso le prime posizioni. Non so se ce la faremo, ma è in quella direzione che vogliamo andare”.

“Ma non siamo pazzi da sperare di salire sul podio in fretta. Diciamo che vogliamo fare dei buoni passi avanti, senza rompere la buona base di persone che esiste. Non ha senso introdurre troppe persone nuove in un colpo solo, bisogna continuare a crescere. E nessuno può davvero dire che vincerà, a meno che tu non disponga di Marc Marquez. Forse…”. 

Quindi fiducia a Iannone e Aleix, piuttosto che inseguire i top rider? 
“Sicuramente il nostro obiettivo è mantenere Aleix e Andrea. Spero anche Andrea, vedremo cosa ci consentirà di fare la FIM. Riguardo ad Aleix, sappiamo che quando le cose non vanno bene, può esplodere, ma sappiamo anche che quando le cose funzionano ci dà tutto quello che ha. È molto caloroso e ci piace”.

È utile a far crescere la motivazione della squadra un pilota che dice ciò che pensa anche se le sue argomentazioni non sono l’ideale per il team?
“Penso di sì, quando vedi che c’è chi ti sta dando tutto. A volte vengono dette parole sbagliate, frutto del pensiero del momento, ma che spesso non riflettono la realtà. Ho lavorato con Fernando [Alonso], per esempio, ed era spesso un po' caliente...”. 

Aprilia Racing Team Gresini, bike

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Aprilia Racing Team Gresini, bike Gold and Goose / Motorsport Images

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini Gold and Goose / Motorsport Images

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini Gold and Goose / Motorsport Images

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini Aleix Espargaro

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Aprilia RS-GP 2020

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Aprilia RS-GP 2020 Aprilia Racing

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Aprilia RS-GP 2020

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Aprilia RS-GP 2020 Aprilia Racing

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini Gold and Goose / Motorsport Images

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Lorenzo Savadori, Aprilia Racing Team Gresini

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Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

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