Roger Ibanez: "Convocato dal Brasile solo grazie a Mourinho"

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Roger Ibanez è certamente uno dei migliori difensori centrali della Serie A 2002-23. Almeno fin qui, il classe 1998 ha sempre offerto buone prestazioni, lasciandosi alle spalle alcune amnesie che lo avevano caratterizzato nelle passate stagioni. A premiarlo è arrivata la prima convocazione con la Nazionale del Brasile.

Ibanez convocato dal Brasile: come ha scoperto della convocazione

Roger ha spiegato di essere rimasto sorpreso dalla convocazione della Nazionale, e ha raccontato l’episodio divertente con cui l’ha scoperto:

È stato un momento inaspettato. Ero a casa, sdraiato sul divano con la famiglia, a guardare un film, e dal nulla mio cognato mi dice che sono stato chiamato. Non ci credevo. Poi ho guardato la conferenza di Tite che stavano trasmettendo in diretta, sono tornato un po’ indietro con il video e, quando ho sentito il mio nome, ho capito di essere stato convocato. È stato molto bello, molto eccitante, ero insieme ai miei familiari e potevamo godercelo insieme. È stata una reazione di euforia, il telefono non smetteva di squillare. Tutti mi hanno sempre supportato ed erano molto felici per me.”

Ibanez e i mertiti di Mourinho: i ringraziamenti del difensore

Il difensore brasiliano deve molti dei suoi miglioramenti agli insegnamenti di un maestro con Josè Mourinho, allenatore della Roma da solo una stagione, ma che è già entrato nei cuori di tutti i tifosi, e anche dei giocatori, giallorossi:

Posso solo ringraziare Mourinho. Da quando è arrivato mi ha dato fiducia, mi ha lasciato libero di fare quello che volevo in campo, mi ha dato consigli, mi ha detto cosa era giusto fare a volte: ha aggiunto molto alla mia carriera. E in quella conversazione che ha avuto con Tite, devo solo ringraziarlo per aver detto tutto questo. Questo potrebbe aver influenzato la scelta del CT.”