Roma, è un Dzeko monstre: "La miglior stagione della carriera"

Spalletti schiera i giallorossi col 4-2-3-1, ballottaggio El Shaarawy-Perotti. Difesa a 3 per Inzaghi, il triplettista Keita potrebbe andare in panca.

23 goal in campionato, altri 10 nelle coppe: nessuno come Edin Dzeko nella storia della Roma. Una stagione folgorante e inattesa se si prende come parametro la scorsa, piena zeppa di problemi e di errori sotto porta e povera, poverissima di reti.

"Io ho sempre creduto in me stesso - dice il centravanti bosniaco al portale locale 'blic.sport.rs' - La mia prima stagione a Roma non è stata il massimo, ma per una sfortunata serie di circostanze: cambiavo squadra, stile di gioco, e avevo bisogno di un periodo di adattamento. Non ho mai perso la speranza: so quello che posso fare e volevo confermare di avere delle qualità".

Dzeko confessa che l'idea di lasciare gli è balenata per la testa la scorsa estate: "Sarebbe stato più semplice andare via, ma ho voluto restare a Roma. Le critiche c'erano, e a ragione, ma tutto mi ha reso più forte. Probabilmente sto giocando la migliore stagione della mia carriera".

Il bomber bosniaco ha giocato in tre dei maggiori campionati europei: Premier League (Manchester City), Bundesliga (Wolfsburg) e Serie A. Che differenze ci sono? "Ognuna ha le proprie specificità: in Italia c'è una diversa attenzione alla difesa", dice.

Il cuore, però, rimane in Bosnia, il suo Paese d'origine. E il campionato dove terminerà la carriera? "È troppo presto per parlare di questo argomento", sorride Dzeko. Meglio pensare al presente: si chiama Roma, ed è un gran bel presente.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità