Roma-Cagliari 3-2, giallorossi al terzo posto

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La Roma di Fonseca si rialza dopo la batosta di Bergamo e rifila un 3-2 al Cagliari all'Olimpico che la proiettano a 27 punti al terzo posto nella classifica di Serie A dietro a Inter e Milan. Dopo un primo tempo dominato e chiuso in vantaggio 1-0 grazie al gol di Veretout, i giallorossi vivono dieci minuti di blackout ad inizio ripresa, subiscono il pareggio di Joao Pedro e rischiano in altre tre occasioni con una traversa colpita da Simeone, ma contrariamente a quanto avvenuto con l'Atalanta, la squadra limita il momento di 'pausa' e ritrova il gol prima con Dzeko e poi con Mancini, mentre nel finale ancora Joao Pedro su calcio di rigore accorcia le distanze, ma è ormai tardi e la Roma può gioire.

Per l’occasione Fonseca doveva fare a meno dell'infortunato Spinazzola, quindi a sinistra c'è dal 1’ Bruno Peres, e preferisce Kumbulla e Cristante a Ibanez e Smalling e a centrocampo schiera Villar al posto di Pellegrini, non al meglio. Sul fronte opposto l’ex Di Francesco vara la difesa a tre e in attacco torna titolare Simeone a cui fa spazio Pavoletti.

La Roma parte bene e all'11 passa in vantaggio: cross basso dalla destra di Karsdorp, respinto da Ceppitelli, arriva in corsa Veretout che colpisce male il pallone col destro e lo schiaccia a terra, scavalcando Cragno. Al 24' Roma ancora pericolosa: lancio in verticale per Dzeko che tenta una sorta di pallonetto col destro ma la palla termina alta. I giallorossi dominano e al 30' su una punizione dalla trequarti sinistra di Pedro, svetta Cristante che di testa indirizza il pallone centralmente trovando l'opposizione d'istinto di Cragno che alza in angolo! Sul corner svetta Kumbulla ma il colpo di testa centrale che Cragno alza ancora in angolo. La prima occasione per il Cagliari arriva al 35' con Marin che va via sulla sinistra e centra per Simeone che in spaccata a porta vuota non arriva per un soffio con il destro sul pallone.

Nella ripresa la Roma si ferma e al 57' Simeone prova il destro rasoterra in diagonale che sfiora il palo. Un minuto dopo Simeone si libera al limite e prova il destro alto e al 59' arriva il pari dei sardi: torre di Oliva al limite per Joa Pedro che controlla di petto e con un preciso destro in diagonale insacca il pallone a fil di palo alla destra di Mirante. Al 61' Cagliari ancora pericoloso e su punizione dalla destra di Marin svetta Simeone che in girata di testa da pochi passi coglie in pieno la trasversale. La Roma si riprende dopo aver vacillato e al 71' torna in vantaggio: lancio di Ibanez sulla destra per Karsdorp che entra in area e crossa basso per Dzeko che insacca da due passi a porta vuota. Al 77' arriva anche il tris. Sull'angolo da sinistra, Smalling dalla parte opposta fa da torre in mezzo per Mancini che da due passi insacca di testa per il 3-1. La Roma sfiora il poker all'87' ma sul cross di Peres per Mayoral l'attaccante di testa a porta vuota manda alto. Poi al 92' ancora Cagliari in gol: Villar stende Joao Pedro in area, rigore e dal dischetto lo stesso Joao Pedro batte Pao Lopez che aveva sostituito Mirante infortunato, e porta il Cagliari sul 2-3, ma non basta.