Roma, che flop in attacco: è uno dei peggiori, Mourinho studia una nuova soluzione

Il pareggio con il Sassuolo ha mandato su tutte le furie Josè Mourinho. L'allenatore della Roma ha puntato il dito contro Rick Karsdorp - senza mai nominarlo, QUI tutti i retroscena - ma dietro al periodo complicato dei giallorossi c'è altro. Prima la brutta sconfitta nel derby, poi il pareggio col Sassuolo nel quale - almeno - si è sbloccato Tammy Abraham che in campionato non segnava da due mesi. A proposito, lì davanti c'è da lavorare: la Roma ha il decimo peggior attacco del campionato, tra le prime dieci solo il Torino ha fatto meno gol.

IN CRISI - Ieri Mou ha provato a dare un messaggio agli attaccanti lasciando fuori dalla formazione titolare sia Belotti che Abraham. Risultato? Shomurodov titolare e gol sbagliato davanti al portiere. Non benissimo. Ecco perché Josè dovrà lavorare su quell'aspetto cercando nuove soluzioni, alla squadra servono i gol degli attaccanti e dei centrocampisti offensivi. Pellegrini è un giocatore che il gol in canna ce l'ha sempre avuto, quest'anno è fermo a una sola rete in campionato; idem Zaniolo, che prima della gara di fine ottobre non si era ancora sbloccato. Abraham ha segnato quanto Smalling, tre centri; ancora peggio Belotti, che in Serie A con la maglia giallorossa non ha mai trovato la rete. Il capocannoniere della squadra con 5 gol è Paulo Dybala, fermo da metà ottobre: prima dell'infortunio è stato il giocatore con la maggiore percentuale d’incidenza sui gol della Roma: 52,9%.

IL MOMENTO - Quando a Mourinho chiedono come mai si fa fatica a segnare risponde dicendo che è un problema di squadra, "un momento un po' così". Un momento che ha fatto scivolare i giallorossi al sesto posto in classifica, col rischio di uscire dalla zona europea se la Juve dovesse vincere oggi. Prima di ieri, nelle ultime due sconfitte sono arrivati due tiri in porta con la Lazio e zero col Napoli. Poco, troppo poco.