Roma, El Shaarawy si guarda indietro: "Alti e bassi? Colpa degli infortuni"

L’Italia rischia di dover rinunciare anche ad El Shaarawy contro la Macedonia. L’attaccante della Roma è alle prese con un problema muscolare.

Stephan El Shaarawy non vuole più mollare la maglia della Nazionale azzurra. L'attaccante della Roma, che sta vivendo un momento positivo a livello personale, ha illustrato in conferenza-stampa i suoi piani per il futuro.

"Questo ritorno in Nazionale dopo tanto tempo è un grande stimolo per me, il mio obiettivo è di restarci in pianta stabile'', le parole di El Shaarawy a conclusione del terzo stage, chiusosi oggi a Coverciano. "Ho fatto parte del gruppo azzurro dal 2012 e ci tengo molto. Ho preso questa chiamata anche per guardare al futuro, sfrutterò le ultime gare della stagione per confermarmi per il mio club e per l'Italia".

El Shaarawy ha una missione iridata da compiere: "Nel 2018 ci sarà il Mondiale, tutto dipende da me. In una carriera può capitare di avere degli alti e bassi, nel mio caso è successo soprattutto per colpa degli infortuni. In totale sono stato fuori per un anno e mezzo".

Il modulo prescelto da Ventura, il 4-2-4, sembra tagliato su misura per il 'Faraone': "E' uno di quelli in cui posso giocare tranquillamente. In questo stage ho potuto farmi conoscere dal ct, spero di convincerlo a convocarmi ancora".

El Shaarawy è carico come una molla in vista del finale di stagione: "Io e i miei compagni faremo di tutto per avvicinarci allo scontro diretto con la Juventus (il 14 maggio all'Olimpico, ndr) col minor distacco possibile. La gara col Barcellona? Dispiace vedere la Champions dalla tv, comunque complimenti ai bianconeri, sono davvero una squadra forte".

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