Roma, Fonseca resta fino al termine della stagione: non ci sono alternative

Francesco Balzani
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Paulo Fonseca resta l’allenatore della Roma, fino al 23 maggio. E’ questa la decisione presa dal club dopo la doppia umiliazione contro Manchester United e Sampdoria. La ragione non è nella rinnovata fiducia al tecnico ma nella mancanze di alternative interne per traghettare la squadra da qui fino a fine stagione. Alberto De Rossi, pure lui vicino all'addio, non ha mai pensato di allenare la prima squadra e nelle giovanili non c'è un Vincenzo Montella o un Aurelio Andreazzoli disposto a fare il grande salto. Niente soluzioni tampone quindi anche perché in ballo ormai c'è solo il settimo posto e la Conference League. Il portoghese, infatti, lascerà al 100% la Roma dopo la gara con lo Spezia e al momento non intende dimettersi. Un incrocio del destino visto che il suo esonero era stato ad un passo proprio dopo l’eliminazione in coppa Italia coi liguri. Il gol di Pellegrini a tempo scaduto nel 4-3 di campionato contro gli uomini di Italiano aveva bloccato l’addio di Fonseca e la candidatura di Mazzarri. Tornando indietro, e visti i risultati, i Friedkin forse prenderebbero una decisione diversa. FUTURO - La proprietà americana è nera per l’atteggiamento della squadra visto nell’ultimo mese e di sicuro non ha gradito le parole di Fonseca di ieri riguardo al valore della rosa. I confronti andati avanti pure in mattinata con Tiago Pinto però hanno portato alla forzata conferma di Fonseca per le prossime 5 partite, compreso il ritorno col Manchester United di giovedì. A fine maggio niente rinnovo e addio senza rimpianti. Il portoghese potrebbe finire in Premier al Crystal Palace mentre per la panchina della Roma il favorito assoluto è Maurizio Sarri. I contatti proseguono e nelle prossime ore è previsto un nuovo incontro per ottenere il sì definitivo dell'ex tecnico di Napoli e Juve.