Roma, Friedkin è nero: Fonseca rischia di essere esonerato in anticipo

Francesco Balzani
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Arrabbiati, amareggiati, senza pace. I Friedkin sono neri per la figuraccia rimediata dalla Roma ieri all’Old Trafford che di fatto chiude una stagione densa di sconfitte eclatanti: dagli 8 gol presi a Bergamo e Napoli al derby passando per Lo Spezia in coppa Italia. In Europa la squadra di Fonseca fin qui si era salvata ma il 6-2 di ieri sera non lascia alibi né scampo. Il portoghese è ormai considerato un ex e non è detto che decisioni eclatanti (esonero anticipato) non possano arrivare già nelle prossime ore. La dirigenza ne parlerà oggi a Trigoria e si valuta uno scossone per non far terminare la stagione in modo ancora più umiliante visto che a breve ci sarà pure il derby. Non servono, infatti, ulteriori confronti a questo punto della stagione. Il presidente conosce da tempo la situazione a Trigoria e già a gennaio era pronto a sostituire Fonseca. Poi è arrivata qualche vittoria e lo stop di Tiago Pinto. Si è andati avanti insieme sapendo però che sarebbe finita nell’immediato futuro. Il portoghese probabilmente andrà in Premier (al Crystal Palace).

IL FUTURO - E il futuro, ormai si sa, sarà quasi sicuramente con Maurizio Sarri. Ma i Friedkin non si limiteranno al cambio in panchina perché anche ieri si sono resi conti che la squadra ha parecchi anelli deboli. Il primo riguarda la preparazione fisica e anche in questo caso lo staff potrebbe essere ribaltato nei prossimi giorni. Ieri il crack di tre giocatori in mezz’ora è stato da Guinness dei primati, ma è da inizio stagione che l’infermeria di Trigoria è stracolma. Tanti i comparti del club che da qui ad agosto saranno cambiati sotto la guida di Tiago Pinto chiamato a un lavoro extra. Ovviamente non fa eccezione la rosa. Nell’elenco dei deludenti ci sono grappoli di giocatori: i due portieri, Ibanez, Fazio, Diawara, Bruno Peres, Pedro. Ma pure Villar, Mkhitaryan e Mancini hanno vissuto una brutta flessione. Alla Roma serve tanto sul mercato per tornare a competere per il quarto posto. E serve un tecnico più adatto al nostro calcio. Maurizio Sarri è pronto ed è convinto di poter rivalorizzare alcuni calciatori perché - nonostante le parole di Pellegrini - questa Roma è peggiorata giorno dopo giorno.