Roma a Friedkin per 780 milioni di euro: manca solo l'ufficialità

Il futuro proprietario della Roma, in questi giorni a Milano per chiudere l'operazione, stasera potrebbe assistere alla partita contro la Juventus.
Il futuro proprietario della Roma, in questi giorni a Milano per chiudere l'operazione, stasera potrebbe assistere alla partita contro la Juventus.

Il conto alla rovescia è già iniziato. La Roma sta per passare ufficialmente a Dan Friedkin, magnate texano che a brevissimo diventerà nuovo presidente giallorosso sostituendo James Pallotta dopo più di sette anni. Intesa verbale, in attesa della firma contrattuale per il rilevamento della società capitolina.

Secondo La Gazzetta dello Sport, infatti, Friedkin ha convinto Pallotta definitivamente, con il passaggio di proprietà previsto per inizio gennaio. La Roma rimarrà statunitense, ma passerà di mano per una cifra astronomica mai vista in Serie A.

La Roma ha diffuso un comunicato nella notte tra domenica e lunedì, con la quale informa dello stato della trattativa, ancora niente conclusioni ufficiali.

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"Sono in corso negoziazioni tra il Gruppo Friedkin e AS ROMA SPV LLC  in merito ad una potenziale operazione che interessa NEEP ROMA HOLDING S.p.A. e le sue società controllate –  inclusa A.S. Roma S.p.A. – (di seguito, il “Gruppo AS Roma”). Al riguardo, AS ROMA SPV LLC informa che ad oggi non è stato ancora formalizzato alcun accordo definitivo per la cessione di NEEP ROMA HOLDING S.p.A. e delle società controllate e che qualsiasi operazione con il Gruppo Friedkin è subordinata al completamento con esito positivo delle attività di due diligence legale sul Gruppo AS Roma".

780 milioni di euro per acquistare la Roma, che vanno così a superare i passaggi di proprietà asiatiche di Inter e Milan: nel primo caso Thohir aveva acquistato il 70% delle quote nerazzurre per 250 milioni di euro, compresi di debiti. Per poi cederla a Zhang per 200.

Il Milan invece venne valutato 740 milioni al momento della cessione, di cui 220 solo di debiti. A tal proposito, Friedkin dovrà ovviamente fare i conti con 272 milioni di debito e un aumento di capitale da 150 da portare a termine entro il 31 dicembre del prossimo anno.

Entro i prossimi giorni invece, Friedkin dovrà versare una prima parte di 50 milioni di euro, per poi investire il grosso più avanti. Con la nuova società potrebbe tornare alla base Daniele De Rossi in un ruolo dirigenziale, mentre Totti sembra aver ormai preso la strada da procuratore sportivo.

Più di tre miliardi e mezzo il patrimonio stimato da Forbes: Friedkin è al 504esimo posto tra gli uomini più ricchi del mondo, sopratutto grazie alla sua Gulf States Toyota, avente l'esclusiva della distribuzione delle auto giapponesi in cinque stati USA.

Le sue attività spaziano però in diversi campi, compreso il cinema: è stato produttore, infatti, di notevoli pellicole come The Mule, penultimo film di Clint Eastwood, e Tutti i soldi del mondo, che ha raccontato il rapimento del nipote di Getty da parte della 'ndrangheta negli anni '70. Sì, a Roma.

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