Roma fuori, Spalletti punta lo Scudetto: "Proviamoci"

Tensione in tv tra Spalletti e Panucci per il cambio di Dzeko, l'ex accusa: "Forzatura poco corretta". Il tecnico risponde: "Tu limitato".

Roma fuori dalla Coppa Italia per mano della Lazio, Luciano Spalletti guarda subito avanti e mette nel mirino lo Scudetto. Il tecnico invita i giallorossi a non piangersi addosso, concentrandosi sul rush conclusivo del campionato.

Lo fa alla 'RAI', dove dichiara: "Ora c'è un altro traguardo da provare a tagliare, giocando le restanti partite e facendo leva su una posizione in classifica che è straordinaria. L'anno scorso quando arrivai eravamo a 12 punti dal Napoli, 6-7 dall'Inter, e a 5 dalla Fiorentina, ora invece siamo lì a tentare di ridurre il gap dalla Juventus. Non dovremo disperdere le energie rimuginando su questo ko".

La Roma ha vinto ma è fuori dal torneo: "Vedremo se avrà ripercussioni sul campionato, ci dispiace, ma il passato non si può modificare e bisogna pensare al futuro - il diktat di Spalletti - La qualificazione l'abbiamo persa prendendo il secondo goal nella prima partita".

"Abbiamo fatto abbastanza bene, ma quando vieni dal 2-0 dell'andata devi essere reattivo in zona goal e all'inizio non lo siamo stati - evidenzia l'allenatore toscano - Alla prima azione abbiamo subito rete, poi c'era il rischio di allungarsi e concedere spazi e sul secondo goal ci è successo. Ma abbiamo provato comunque a ragionare ed essere equilibrati".

Spalletti ha come imperativo quello di rialzarsi: "Dobbiamo prendere atto del verdetto del campo e fare analisi corrette, mettendoci dentro il lavoro fatto. Abbiamo fatto tanti numeri buoni ma sbagliato quei 2 appuntamenti importanti, però la differenza con la Lazio è stata di 2 goal ma all'andata non abbiamo fatto tutto male".

Sul futuro, il tecnico giallorosso continua a mostrarsi 'criptico': "Il mio destino è nelle mie mani e dipende da me, oggi l'avevo messo in mano ai miei calciatori. Non è il momento di parlarne, conta arrivare il più in alto possibile".

"Avevo bisogno di creare la tensione massima per questa partita, ho reso partecipi i giocatori - spiega infine Spalletti - La Roma è forte e gli ho dato una mentalità vincente? Se non vinco ed esco con Lione e con la Lazio, l'allenatore ci avrà messo del suo e deve prendersi le responsabilità".

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità