Roma, le conseguenze del tracollo di Udine: ritorno sul mercato o il cambio di modulo

Una caduta inaspettata, per tutti. Il 4-0 di Udine ha riportato la Roma coi piedi per terra e fatto nascere interrogativi su un mercato che potrebbe completarsi con l’arrivo di un difensore dal mercato svincolati. Ipotesi difficile, ma non impossibile soprattutto dopo l’appello di sabato di Mourinho e nonostante le parole di Tiago Pinto poco dopo: "Del mercato se ne riparla a gennaio". Ma la batosta della Dacia Arena non dipende tanto dall’assenza di un altro centrale di difesa, che peraltro non sarebbe nemmeno titolare. I veri guai la Roma li ha subiti con il crack di Wijnaldum. E su questo Pinto può davvero poco. CAMBIO MODULO - Per questo si fa forte nella testa di Mou il dubbio di un cambio modulo. E quindi di un ritorno alla difesa a 4. In questo modo la Roma avrebbe un centrale in più in panchina e infoltirebbe un centrocampo con Camara o Bove che ieri ha sofferto enormemente la fisicità di Makengo e compagni. E’ questa la “soluzione” interna che potrebbe tamponare le assenze in attesa di gennaio quando non solo tornerà Wijnaldum. Pinto infatti tornerà di sicuro sul mercato e oltre a Solbakken proverà a prendere un centrale di livello superiore (N’Dicka?) ai nomi che circolano in questi giorni. E che rispondono alle candidature di Maksimovic, Zagadou, Iè, Ceppitelli e Denayer. Mourinho continuerà comunque a chiedere un intervento immediato, e non è escluso che un nuovo ko non faccia cambiare idea alla proprietà. Il mercato svincolati d’altronde non chiude mai e oltre ai difensori propone sul banco anche il centrocampista Xeka.