Roma, pugno duro con gli esuberi: da Pedro a Pastore ecco la decisione del club

·1 minuto per la lettura

Quindici giorni di tempo per trovare soluzioni alternative. La Roma decide di fare sul serio con quei giocatori che non rientrano nel progetto tecnico, guadagnano tanto e hanno puntato i piedi in qualche occasione. Il club giallorosso non convocherà per il ritiro diversi elementi. I più importanti: Pedro, Fazio, Pastore, Santon, Kluivert, Nzonzi, Bianda e Coric. Un totale di quasi 20 milioni netti di stipendi annuali. La Roma, d'accordo con gli agenti, ha dato tempo due settimane prima di far rientrare il gruppo in una sorta di lista B che quindi non si allenerà con la prima squadra. I Friedkin vorrebbero infatti un gruppo coeso, senza musi lunghi o incomprensioni.

MERCATO - Su tutti spicca Pedro, arrivato appena un anno fa. L'ex campione del Barcellona ha un contratto fino al 2023 a più di 3 milioni a stagione. La Roma non lo ritiene utile alla causa. Su di lui c'è l'interesse di alcuni club della Mls ma non è escluso un ritorno in Spagna. Ancora più pesante lo stipendio di Pastore (4,5 milioni) ormai ai margini da più di un anno soprattutto a causa dei tantissimi infortuni. L'argentino ha offerte in Argentina e a Miami. Le sta vagliando, ovviamente la cessione sarebbe a titolo gratuito. Stesso discorso per Nzonzi che ha rifiutato a più riprese il Benfica e per Fazio che a gennaio sembrava a un passo dal Parma. Entrambi non accettano di guadagnare meno ma giocare molto di più.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli