Roma, Spalletti non si nasconde: "Senza trofei mi prenderò le mie responsabilità"

Luciano Spalletti ha trovato l'accordo con l'Inter dopo un vertice con Ausilio e Gardini, ora il viaggio in Cina. Insieme a lui arriverà Martusciello.

Vittoria col minimo sforzo quella ottenuta dalla Roma all'Olimpico contro l'Empoli di Martusciello. In questo modo i giallorossi consolidano il secondo posto e si avvicinano, anche solo momentaneamente, a cinque punti dalla Juventus capolista.

Ecco il commento di Luciano Spalletti, intervenuto nel post partita in zona mista. La partita della sua squadra gli è piaciuta a metà: "Nel corso del primo tempo l'Empoli, dal punto di vista della qualità del gioco ha fatto meglio di noi. Non voglio dire che si tratti di una vittoria sporca, ma il primo tempo non mi è piaciuto, è stato negativo. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, quindi la nostra vittoria finale non fa una piega".

Guaderà Napoli-Juventus, poi penserà nuovamente al derby: "Ho intenzione di guardare Napoli-Juventus, poi vedremo. A volte capita di vedere le gare delle altre squadre e di sperare qualcosa. Invece stasera usciamo dal campo guadagnando qualcosa. Coppa Italia? L'ho detto tante volte, è qualcosa di fondamentale".

A proposito della stracittadina: "La Lazio ha vinto tante partite, è una squadra di tanti bravi giocatori. Paredes ha mostrato di stare bene anche se non giocava da un po'. Se De Rossi non dovesse recuperare ho questo giocatore a disposizione. Peres più corre e meglio sta. Grenier è un giocatore in grado di poter creare buoni collegamenti tra i diversi reparti. Dà profondità anche se non è velocissimo. Se mi consigliate di far giocare El Shaarawy poi decido io al posto di chi".

Nessuna voglia di parlare del proprio futuro e nessuna voglia di sentire speculazioni nei suoi confronti e nei confronti dei suoi giocatori: "Non devo rispondere niente a nessuno, con Dzeko ho un rapporto che è solamente mio e di nessun'altro. Cominciassi a fare bilanci adesso non farei che danneggiare le mettere i bastoni tra le ruote alla mia squadra. Non potete sapere cosa ho detto ai ragazzi la prima volta nello spogliatoio quando sono tornato. Non sapete tante cose, quindi non potete trarre nessuna particolare conclusione".

Ma al contempo la voglia di prendersi le proprie responsabilità, da tutti i punti di vista, nel momento in cui non arriverà nessun trofeo e la stagione sarà quindi considerata negativa: "Non sto pensando al prossimo contratto. Sto pensando alla prossima partita contro la Lazio. Coi biancocelesti ci siamo incasinati, dall'Europa League siamo usciti. Ho detto ai dirigenti che questa è una squadra forte che deve ambire a vincere. Se non si vince è colpa nostra e mia ed ognuno si deve prendere le roprie responsabilità. Ripeto, i miei giocatori hanno tutte le qualità per poter vincere. E' giusto che possa anche farmi da parte nel momento in cui si possa pensare che non ho fatto tutto quanto era nelle mie possibilità per mettere i miei giocatori nelle condizioni di esprimersi al meglio e vincere".

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