Roma, Szczesny o Rui Patricio: la porta si stringe

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Tre esperimenti, tutti naufragati. La porta della Roma nel dopo Alisson non trova pace e dopo i flop di Olsen, Pau Lopez e Mirante ora cerca un guardiano sicuro per un futuro con Mourinho. Il vero dilemma è: investire una discreta somma o risparmiare e utilizzarla in altri ruoli? L’idea iniziale di Tiago Pinto era la prima ma il mercato offre chance che potrebbero rivelarsi irripetibili.

EFFETTO DONNARUMMA - Nei dialoghi con Raiola riguardo il rinnovo di Mkhitaryan si è accennato alla situazione del portiere ormai svincolato dal Milan. L’occasione è ghiotta nonostante la ricca commissione di Mino e uno stipendio non in linea coi parametri giallorossi. Detto ciò va registrata la voglia di Donnarumma di andare in un top club che giochi già la Champions. E qui entra in ballo la Juventus. Perché un passaggio in bianconero metterebbe per forza di cose Szczesny sul mercato. Il polacco è esploso in Italia proprio in giallorosso prima di far spazio ad Alisson e diventare il numero uno bianconero. Un ritorno benedetto da tutti a Trigoria ma che alla Roma costerebbe 30 milioni. La soluzione sta nelle contropartite visto che alla Juve potrebbero interessare Florenzi e Calafiori.

RUI PATRICIO IN POLE - Decisamente più facile, in un anno in cui gli investimenti non saranno folli, arrivare al portiere della nazionale portoghese Rui Patricio che a 33 anni avrebbe voglia di una nuova avventura. Il contratto col Wolverhampton è in scadenza 2022, il suo cartellino oscilla tra gli 8 e i 10 milioni. Una soluzione d’esperienza con l'avallo di Mendes. Con Fuzato nel ruolo di secondo. In attesa il prossimo anno di capire se investire una cifra maggiore o credere nel brasiliano che ben ha figurato nel finale di campionato. L’alternativa italiana, che Mourinho voleva al Tottenham, è sempre Pierluigi Gollini dell’Atalanta. Meno speranze per Areaola sponsorizzato sempre da Raiola. Nel frattempo la mancanza di offerte per Pau Lopez ha convinto Pinto a incontrare l'entourage dello spagnolo per studiare il futuro, forse in prestito.