Roma, Villar in fase calante: serve un regista per Sarri, i nomi

Francesco Balzani
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Gonzalo Villar sta vivendo una involuzione in una stagione che resta ancora più che positiva per lui. Contro l’Atalanta ha giocato forse la sua peggior partita del 2021 ma i segnali di un abbassamento delle prestazioni arrivano da lontano: con Milan, Parma e Bologna infatti il copione è stato lo stesso. Troppi i palloni persi sulla sua trequarti, poco l'apporto in fase di costruzione. Lo sa Fonseca che nelle partite che contano (ieri Diawara era squalificato) lascia lo spagnolo in panchina come accaduto con l'Ajax e come accadrà a Manchester. Villar è arrivato nel gennaio 2020 per soli 4 milioni e già oggi ne vale almeno cinque volte di più visto l'ottimo rendimento dell'andata e un comportamento da professionista esemplare fuori e dentro il campo. Quindi il giudizio sulla sua annata resta positivo ma in futuro è saggio affidarsi solo su di lui?

MERCATO - L’eventuale arrivo di Sarri, infatti, mette al centro del gioco proprio quel ruolo che ha fatto le fortune di Jorginho e Valdifiori con l’ex tecnico di Napoli e Empoli in panchina. Oltre alla punta e al portiere, quindi, Tiago Pinto potrebbe essere costretto a metter mano pure a centrocampo. Convince Teun Koopmeiners dell’Az Alkmaar, capitano dell’Under 21 olandese e in grado di ricoprire più ruoli tra cui quello di gestore delle strategie di centrocampo. I contatti sono stati confermati visto che un intermediario ne ha parlato proprio con Pinto qualche settimana fa. Il prezzo non è troppo elevato (20 milioni), lo stipendio nemmeno. Più difficile arrivare a Manuel Locatelli. ​La richiesta di 40 milioni potrebbe essere abbassata dall’inserimento di qualche contropartita giovane sempre gradita a Carnevali (vedi in passato Politano o Frattesi).