A Roma i WEmbrace Games, lo sport all'insegna dell’inclusione

(Adnkronos) - Nella suggestiva cornice dello Stadio dei Marmi, a Roma, si sono svolti i WEmbrace Games, evento benefico organizzato dalla onlus art4sport, associazione nata dall’intuizione di Bebe Vio e della sua famiglia, di cui è sponsor Intesa Sanpaolo. Ed è stata proprio l'atleta paralimpica e volto di riferimento dello sport italiano, a spiegare il format di quest’anno, incentrato sui temi dell’inclusione e della diversità, intesa come strumento di crescita collettiva.

Le squadre che hanno preso parte alla manifestazione erano composte in egual misura da personaggi dello sport e dello spettacolo, da atleti professionisti e da ragazzi e ragazze portatori di protesi, dando vita così ad una serata dall’alto contenuto emotivo e ludico. Un appuntamento capace ormai di attirare grande attenzione mediatica e che permette di sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di interesse sociale e dal forte impatto sul benessere delle nostre comunità.

Una visione riassunta anche nelle parole di Teresa Grandis, presidente di art4sport, che invita a cambiare il paradigma della diversità, trasformandolo in una risorsa condivisa: “Si chiamano WEmbrace Games, perché è una crasi. “We embrace”, perché noi vogliamo che tutti quanti si sentano parte del movimento, che è un movimento basato sulle differenze. La differenza ha un valore importante: è inclusiva e deve diventare un punto di forza, non un punto debole.

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