Roma-Xhaka, affare ai dettagli: la situazione

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Puntuale, quasi come un orologio svizzero. Piazzati i primi esuberi (Pau Lopez e Under, ora è il turno di Olsen e Kluivert) per la Roma è arrivato il momento di dare il benvenuto al secondo acquisto dopo Rui Patricio. E’ ai dettagli, infatti, la trattativa per Granit Xhaka. Il centrocampista svizzero attende in vacanza la fumata bianca che potrebbe arrivare già stasera. La Roma, infatti, ha deciso di fare un piccolo passo in più per consegnare a Mourinho uno dei tasselli richiesti. Tra la domanda iniziale dell’Arsenal (20 milioni) e l’ultima offerta della Roma (15) si è passati a una proposta da 15 milioni più 2,5 di facili bonus. A meno di clamorosi colpi di scena Tiago Pinto conta di consegnare Xhaka a Mourinho per l’inizio del ritiro portoghese (26 luglio) ma non è escluso che Granit si riduca le ferie per raggiungere già i compagni a Trigoria.

CONTRATTO - Lui, d’altronde, alla Roma ha detto sì già un mese fa. Pronto un quadriennale da 2,5 milioni più bonus che va a sostituire nel monte ingaggi proprio lo stipendio di Under. Lo svizzero ha le caratteristiche ideali per fare il “Thiago Motta” della Roma e formare con uno tra Veretout e Cristante la coppia davanti alla difesa. E non vede l’ora di lavorare con Mou visti i tanti attestati di stima scambiati a distanza (e in privato) in questi anni. Lo testimoniano i diversi like di Xhaka a tutti post di Mourinho da quando è a Trigoria.

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