Romero, l'Atalanta anticipa il riscatto: plusvalenza minima per la Juve

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La Juventus spese 28 milioni e 310mila euro per strapparlo al Genoa nel 2019, lasciandolo un altro anno in rossoblù. Poi, Cristian Romero, nell'estate del 2020 ha vestito il bianconero solo in allenamento, per poi lasciare Torino e trasferirsi a Bergamo in prestito oneroso, 2 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato al 2022 a 16 milioni (più altri 2 al raggiungimento di altri bonus). Dopo una stagione super, in cui è stato nominato miglior difensore della Serie A, il centrale dell'Atalanta si appresta, nella notte, a debuttare con la maglia dell'Argentina, contro il Cile, culminando un'incredibile annata. Talmente incredibile che sta spingendo la Dea ad anticipare il riscatto.

MINI PLUSVALENZA - I nerazzurri, infatti, vogliono versare in questa sessione i 16 milioni necessari per il riscatto, anticipando di un anno i termini stabiliti la scorsa estate. Prima di passare all'Atalanta, Romero rinnovò il suo contratto sino al 2025 e ora, a bilancio, pesa poco meno di 20 milioni, con la Juventus, quindi, che in caso di immediata cessione farebbe una piccola plusvalenza di circa un milione di euro. E avrebbe, soprattutto, liquidità per muoversi sul mercato.

LA STAGIONE - Classe '98, 31 presenze, 2 gol e 3 assist in campionato, una rete in Champions League, l'ex Belgrano è cresciuto esponenzialmente con Gian Piero Gasperini. Tanto da guadagnarsi la maglia dell'Albiceleste. E il riscatto anticipato dell'Atalanta.

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