Ronaldinho in carcere: tutti lo vogliono per il torneo interno

Goal.com

Avete mai visto Quella sporca ultima meta? O il remake L'altra sporca ultima meta? Nel film del 1974 con Burt Reynolds e nel remake del 2005 con Adam Sandler, un ex campione di football americano finiva in prigione, costretto a scontare una condanna per tre anni. Qui formerà una squadra di reclusi per sfidare i secondini nel torneo interno. Quello che succedendo attualmente a Ronaldinho.

Da qualche giorno, infatti, Ronaldinho è rinchiuso in una prigione di Asuncion, Paraguay, per essere entrato nel paese con dei passaporti falsi (ma si parla anche di riciclaggio di denaro) e potrebbe rimanerci fino a sei mesi prima della condanna definitiva. Se dovesse rimanere dentro per gran parte del 2020, parteciperà al torneo interno di calcetto.

Le diverse squadre che partecipano al torneo sono composte da detenuti e agenti di polizia: tutti vogliono ovviamente Ronaldinho in squadra in una delle due competizioni, una over 35 anni, una senza limiti di età. Come riportano i media paraguayani, il brasiliano avrebbe promesso che parteciperà al torneo se non dovesse essere rilasciato a breve.

Villa Real, Pira Guasu, Halcones, Chacarita, Sport Espada, Sport Pitufo e Negro Cumbiero sono alcune delle squadre che cercano di convincere Ronaldinho. Tuttavia, fino ad oggi non sa ancora con quale squadra parteciperà in caso di prolungato periodo in carcere.

Continuano inoltre a filtrare le foto di Ronaldinho al Quadrilatero, il carcere in cui è rinchiuso: in queste si vede l'ex fuoriclasse di Milan e Barcellona intento a firmare autografi per il resto dei compagni di prigione, ancora stupefatti dall'arrivo del brasiliano tra di loro.

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