Ronaldo, in un giorno vendute 520 mila maglie

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Ieri nello Juventus Store di Milano si è creata fin dall’apertura alle 10 di mattina una fila interminabile di tifosi che hanno acquistato una maglia di Ronaldo al minuto. (Credits – Getty Images)
Ieri nello Juventus Store di Milano si è creata fin dall’apertura alle 10 di mattina una fila interminabile di tifosi che hanno acquistato una maglia di Ronaldo al minuto. (Credits – Getty Images)

Un affare immorale lo ha chiamato qualcuno, con il sindacato degli operai Fiat di Melfi che addirittura minacciano uno sciopero. Parliamo di Cristiano Ronaldo e del suo passaggio alla Juventus. 105 milioni spesi dai bianconeri per acquistarlo dal Real Madrid e un contratto di 4 anni a 30 milioni l’anno. Tradotto, circa 225 milioni di euro che la Juventus spenderà per avere in squadra CR7.

Un affare immorale, dicevamo, con molti che si chiedono come la Fiat (che, comunque non è la proprietaria della Juventus) possa spendere certe cifre per un giocatore di calcio, mentre ci sono gli operai in cassaintegrazione. Sui social rimbalza, dunque, l’indignazione per queste cifre che, a prima vista, sembrano fuori dal mercato e fuori di testa. Ma è veramente così? A leggere le cronache della sola giornata di ieri la risposta è no.

L’annuncio ufficiale dell’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus è arrivato nel tardo pomeriggio di martedì e poche ore dopo, ieri mattina, le maglie ufficiali dei bianconeri con il nome e il numero di CR7 erano già disponibili negli Juventus Store ed erano prenotabili sul sito internet. Il prezzo? Per la versione commerciale 104 euro, 144,90 per la replica ufficiale. Al momento non è chiaro se le vendite di ieri riguardino la prima o la seconda versione, ma poco cambia.

Ieri mattina, le maglie ufficiali dei bianconeri con il nome e il numero di CR7 erano già disponibili negli Juventus Store ed erano prenotabili sul sito internet. (Credits – Getty Images)
Ieri mattina, le maglie ufficiali dei bianconeri con il nome e il numero di CR7 erano già disponibili negli Juventus Store ed erano prenotabili sul sito internet. (Credits – Getty Images)

Ieri, infatti, nello Juventus Store di Milano si è creata fin dall’apertura alle 10 di mattina una fila interminabile di tifosi che hanno acquistato una maglia di Ronaldo al minuto. In 10 ore di apertura si traduce in 600 maglie. E in serata è giunta la notizia che le maglie vendute nei vari store della Juventus e dell’Adidas in giro per il mondo aveva raggiunto quota 20mila. Mentre sul sito internet sarebbero 500mila le maglie di CR7 prenotate. Un totale, nelle prime 24 ore dell’arrivo di Ronaldo a Torino, di 520mila maglie.

Ipotizziamo, al ribasso, che tutte le maglie siano quelle nella versione commerciale. Cioè quelle da 104 euro. Per 520mila volte significa un incasso lordo di circa 54 milioni di euro. E come scrive Il Sole 24 Ore “sono stime conservative perché i primi numeri, non ufficiali, parlavano di 7 milioni di contatti per la piattaforma e-commerce della Juve. E visto il media hype che un personaggio globale come Cristiano Ronaldo, con oltre 300 milioni di seguaci sui social media in tutto il mondo, è in grado di movimentare, l’indotto potrebbe attestarti su cifre molto più alte”. In un solo giorno, dunque, il merchandising bianconero ha incassato più o meno la metà del costo del cartellino di Cristiano Ronaldo, dimostrando che l’affare CR7 sarà ottimo per la Juventus che incasserà in questi quattro anni ben più di quanto spenderà. Sicuri che sia così immorale l’affare?

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