Rubate in Finlandia migliaia di cartelle cliniche, chiesto un riscatto

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AGI - Stupore e sgomento in Finlandia dopo che migliaia di pazienti sono rimasti vittime del furto delle proprie cartelle cliniche e hanno ricevuto domande di riscatto per impedire la diffusione delle conversazioni con i loro psicoterapeuti. Sul clamoroso caso di un'entità senza precedenti nella sanità finlandese, per giunta in un ambito così riservato e complesso come quello della psicoterapia, e' atteso un provvedimento del governo che si riunirà appositamente nel corso della settimana.

Il furto dei dati sensibili riguarda le cartelle di migliaia di pazienti derubate alla società privata Vastaamo, che gestisce ben 25 centri di psicoterapia nel Paese di 5,5 milioni di abitanti. Alcuni file sono già stati pubblicati online dai pirati informatici.

La polizia ha aperto un'inchiesta dopo aver ricevuto denunce di migliaia di pazienti, ai quali sono arrivati messaggi di posta elettronica nei quali i pirati chiedevano un riscatto di 200 euro in bitcoin per bloccare la diffusione delle sedute con i relativi terapeuti.

"È assolutamente chiaro che, giustamente, la gente sia preoccupata non solo per la propria sicurezza e salute, ma anche per quella dei loro congiunti" ha dichiarato il ministro dell'Interno, Maria Ohisalo.

"Indaghiamo tra gli altri reati per quelli di attentato alla sicurezza ed estorsione aggravata" ha riferito Robin Lardot, responsabile della polizia giudiziaria finlandese, avvertendo che il numero di pazienti coinvolti potrebbe raggiungere alcune decine di migliaia di persone. La società Vastaamo si è detta "estremamente desolata" per la situazione creatasi mentre per alcuni esperti di sicurezza dei dati si tratta di una fuga davvero inusuale nel Paese.