Ruben Limardo, da campione olimpico a fattorino con il sogno di Tokyo 2021

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Venezuela's Ruben Limardo Gascon celebrates on the victory stand after defeating Norway's Bartosz Piasecki in the gold medal match in men's individual epee fencing competition at the 2012 Summer Olympics, Wednesday, Aug. 1, 2012, in London.(AP Photo/Dmitry Lovetsky)
Ruben Limardo alle Olimpiadi di Londra 2012 (AP Photo/Dmitry Lovetsky)

Può un campione olimpico diventare un rider che fa consegne a domicilio? Sembra difficile, ma la recente storia di Ruben Limardo ci insegna che tutto è possibile. E’ lui stesso a raccontarlo, senza vergogna, sul proprio profilo Instagram.

Ruben Limardo, schermitore di 35 anni, è uno degli sportivi più importanti di sempre in Venezuela. La vittoria nella spada individuale a Londra 2012 lo ha reso il secondo venezuelano a conquistare una medaglia d'oro alle Olimpiadi, dopo il pugile Francisco Rodriguez ai Giochi di Città del Messico nel 1968. Il suo non si è rivelato solo un exploit isolato, perché nel suo palmares vanta anche due secondi posti ai Mondiali, uno nel 2013 e uno nel 2018.

Il suo 2020, come quello di altri illustri colleghi, è stato stravolto dalla pandemia. Le Olimpiadi di Tokyo, previste per la scorsa estate, sono state spostate al 2021, ma la decisione del Cio è risultata devastante per gli sportivi venezuelani. Il Paese è infatti colpito da una dura crisi economica, e Limardo e molti altri atleti stanno ricevendo pochissimi fondi da Caracas. Come se non bastasse, il virus ha anche bloccato qualsiasi competizione e convinto gli sponsor a rimandare i pagamenti al 2021, quando le gare riprenderanno.

Il campione olimpico vive in Polonia da 19 anni, ha creato una fondazione per schermitori venezuelani, un club e una scuola di scherma per bambini. Ma nonostante la sua fama, si è visto costretto a diventare un fattorino per avere un minimo di reddito: pedala 50 chilometri al giorno per circa 100 euro a settimana di paga. Non è il solo, però, perché come lui almeno una ventina di schermitori venezuelani si sono trovati nelle stesse condizioni e adesso fanno i rider.

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Nel 2012, quando alle Olimpiadi saliva sul gradino più alto del podio con la medaglia d'oro al collo, Limardo non avrebbe mai immaginato che otto anni dopo si sarebbe ritrovato su una bicicletta per fare consegne a domicilio. Malgrado la realtà sia questa, niente gli impedisce di sognare. Il suo obiettivo si chiama Tokyo 2021, dove avrà l'occasione di riscattare un anno in cui la sua vita è stata ridimensionata.

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