Rugby, obbligo di vaccino per allenamenti e partite: la decisione della FIR

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Anche il mondo del rugby si allinea alle misure restrittive per arginare i contagi da Covid-19 decise dal governo.

Come richiesto dal nuovo decreto legge, la Federazione Italiana Rugby ha aggiornato oggi il proprio “Protocollo per la ripresa degli allenamenti e dell’attività agonistica” e, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 221/21 e del Decreto Legge 229/2021, per lo sport del rugby sarà necessario vaccinarsi sia per partecipare ad allenamenti che a partite. 

Introdotto l’obbligo di utilizzo di mascherine FFP2 per il pubblico sugli spalti in occasione di partite ufficiali, sempre nel rispetto delle disposizioni governative e comunque non oltre il 50% della capienza massima per gli impianti all’aperto.

Le normative del Decreto Legge contenute nell’ultimo protocollo prevedono l’obbligo della Certificazione Verde Rafforzata (Super Green Pass) per l’accesso a tutte le attività sportive di squadra a partire dal 10 gennaio 2022 per tutti i tesserati che abbiano compiuto il dodicesimo anno d’età.

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