Ryan Giggs arrestato con l'accusa di violenza domestica

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Wales coach Ryan Giggs talks to media prior to the UEFA Nations League soccer match between Bulgaria and Wales at Vassil Levski national stadium in Sofia, Bulgaria, Wednesday, Oct. 14, 2020. (AP Photo/Anton Uzunov)
Ryan Giggs (AP Photo/Anton Uzunov)

Ryan Giggs è stato arrestato domenica scorsa con l'accusa di violenza domestica nei confronti della sua fidanzata, Kate Greville. A riportarlo è il tabloid inglese “Sun”.

Secondo quanto ricostruito, l'attuale allenatore della Nazionale gallese e la sua fidanzata avrebbero avuto un diverbio pesante, che sarebbe poi sfociato in violenza. È stata la stessa Greville a rivolgersi alle forze dell'ordine, che hanno condotto Giggs nel distretto di polizia di Pendleton per interrogarlo. L'ex fuoriclasse del Manchester United è stato poi rilasciato su cauzione, ma le indagini proseguono. È stata confermata, inoltre, la presenza di lividi sul corpo della donna, anche se non ha avuto bisogno di ricevere cure mediche.

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Nel frattempo, una volta appresa la notizia di questa presunta violenza, la Federcalcio gallese ha annullato la conferenza stampa prevista per oggi. Giggs dovrebbe sedere regolarmente sulla panchina della Nazionale, che tra pochi giorni sarà impegnata in Nations League.

Non è la prima volta che il nome della bandiera del Manchester United è al centro della cronaca. Nel 2011 vennero alla luce i ripetuti tradimenti da parte di Giggs nei confronti della moglie, in particolare quelli con la modella Imogen Thomas e con la cognata Natasha.

Questa volta i fatti, se confermati, sarebbero ben più gravi di quelli di nove anni fa e Giggs potrebbe dire addio alla panchina del Galles.

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