Ryder Cup 2022, con 'Golf4Autism' FIG in campo per l'inclusione

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Askanews

Roma, 27 gen. (askanews) - Il green oltre ogni barriera come strumento d'inclusione sociale: "Golf4autism" raddoppia e dopo il primo workshop al Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), a Milano è andato in scena il secondo seminario per i maestri di golf. Presentata nel gennaio 2018 l'iniziativa - che coinvolge ragazzi affetti da spettro autistico ed è diventata materia d'insegnamento - rappresenta ormai una realtà consolidata. Promossa dalla Federazione Italiana Golf (FIG) guidata dal Presidente Franco Chimenti, in collaborazione con l'associazione di volontariato "Una breccia nel muro" - e sviluppata dai maestri di "Golfprogram" - continua a compiere passi decisivi.

Nel Palazzo delle Federazioni Sportive Nazionali, in Via Piranesi a Milano, il seminario per insegnanti professionisti - alla presenza di Alberto Treves de Bonfili, Consigliere Federale e Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022 - ha visto la partecipazione come relatori anche di Francesco Gatti, Responsabile Eventi e Formazione PGAI, Emanuele Basile in rappresentanza dell'associazione Ausylum, Erika Tritoni, referente per il nord Italia del Progetto Golf4Autism, il Professor Alberto Zuliani, Presidente dell'Associazione "Una breccia nel muro" e la Dottoressa Alice Cagnin, neuropsicomotricista. Tra i presenti anche Riccardo Pravettoni, giovane affetto da spettro autistico che da anni fa parte dello staff dei fotografi dell'Open d'Italia a dimostrazione della forza aggregante del golf. Il seminario, oltre a riconoscere ad ogni partecipante un attestato e 10 crediti formativi PGAI, ha ribadito l'importanza di una disciplina integrata come il golf, che favorisce l'inserimento di una persona diversamente abile all'interno di un team - anche grazie a un settore paralimpico dedicato per lo sviluppo agonistico - e svolge un ruolo fondamentale pure in tema di educazione e formazione. In uno sport, aperto a tutti senza distinzione di età, sesso o classe sociale, che fa del fair-play e del rispetto di regole e avversari la sua condizione imprescindibile. E che andrà ben oltre il cammino del golf italiano verso la sfida tra Europa e Usa del 2022 - abbracciando tutto il Paese, da Nord a Sud - in programma dal 30 settembre al 2 ottobre al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio, a Roma.

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