Ryder Roma nel 2023, Chimenti:"Eravamo pronti, attesa si allunga"

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Askanews

Roma, 8 lug. (askanews) - "L'attesa verso la Ryder Cup di Roma si allunga di un anno a causa dell'emergenza sanitaria. Prendiamo atto e condividiamo la decisione congiunta della PGA of America e della Ryder Cup Europe. Per noi non cambia nulla perch eravamo pronti a rispettare tutte le tempistiche. La Ryder Cup di Roma rappresenta una vetrina internazionale che mette l'Italia al centro del mondo. Oggi tutti ci invidiano questo evento che contribuir ad accrescere il prestigio dello sport italiano. Un'opportunit anche per lo sviluppo del turismo e il rilancio dell'occupazione, specialmente dopo la pandemia che sta generando una crisi economica con pochi precedenti. Desidero ringraziare ancora una volta tutti i governi che, dal 2015 ad oggi, hanno garantito pieno sostegno alla Federazione Italiana Golf. A dimostrazione dell'importanza planetaria della competizione, che ha avuto ed ha un consenso trasversale. Un grazie anche al Coni e al Presidente Giovanni Malag per aver creduto, sin da subito, nelle potenzialit del progetto di crescita del movimento golfistico che ora pu contare anche sul supporto istituzionale del Dicastero dello Sport guidato dal Ministro Vincenzo Spadafora. Continueremo a lavorare senza soste verso gli obiettivi, in piena sintonia con il board della Ryder Cup Europe, il Marco Simone e Infront, Official Advisor della FIG". Per Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup - "Rispettiamo la scelta fatta a causa della pandemia, emergenza sanitaria mondiale che nessuno poteva calcolare. Il successo della Ryder Cup dipende dalla visibilit mediatica dell'evento e dalla partecipazione degli spettatori in un clima di grande agonismo sportivo ma anche di entusiasmo popolare. Non nascondo il dispiacere per lo slittamento della manifestazione, in quanto in questi quattro anni abbiamo lavorato duramente e con grande rigore affinch tutto fosse pronto e nelle condizioni migliori per allestire una Ryder Cup iconica nel 2022. Il nostro cronoprogramma, anche per quel che riguarda i lavori sul percorso di gara e sui temi relativi alla viabilit e alle infrastrutture, assolutamente in linea con i tempi prefissati come tutti gli impegni presi fino ad ora. Avremo maggior tempo per lavorare e rendere ancora pi unico e speciale l'evento". Infine Lavinia Biagiotti Cigna, Presidente del Marco Simone Golf & Country Club: "Un grande senso di responsabilit ha determinato la decisione di spostare la prima Ryder Cup italiana della storia al 2023. Lo stesso senso di responsabilit che ci ha guidati in questi mesi di lockdown a portare avanti i lavori in tutta sicurezza e senza nessuna interruzione, per poter offrire a brevissimo a tutti gli appassionati la possibilit di giocare al Marco Simone sul percorso della Ryder Cup. Ringrazio le Istituzioni, la Federazione Italiana Golf, il CONI, Ryder Cup Europe, il Team Marco Simone e tutte le persone che con lungimiranza e coraggio stanno lavorando per poter offrire a Roma, all'Italia e al mondo una Ryder Cup innovativa, visionaria e appassionante!".

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