Sacchi tira le orecchie alla Juventus: "Gioca un calcio vecchio di 30 anni"

Arrigo Sacchi punge la Juventus nonostante il passaggio del turno: "Gioca un calcio di 30 anni fa, dovrebbe giocare in un'altra maniera".

Serata da ricordare per la Juventus al 'Camp Nou': 0-0 contro il Barcellona e semifinale di Champions conquistata, traguardo che non può che aver fatto felici tutti i tifosi bianconeri, più che fiduciosi dopo la vittoria per 3-0 del match d'andata.

C'è però chi ha voluto lanciare una frecciata alla 'Vecchia Signora' nonostante il passaggio del turno: quell'Arrigo Sacchi che già in passato fu protagonista di un'accesa polemica con il tecnico Massimiliano Allegri.

Intervenuto ai microfoni di 'Premium Sport', l'ex allenatore del Milan non le ha mandate a dire alla Juventus: "Sul campo del Real Madrid ho visto un Bayern Monaco che ha giocato a viso aperto nonostante la sconfitta, il contrario dei bianconeri che invece hanno preferito difendersi adottando un calcio che si praticava 30 anni fa".

"Forse ho sbagliato a sopravvalutare la Juventus - conclude Sacchi - e mi aspettavo qualcosa di diverso. Sono consapevole però che, giocando in questo modo, serve un'attenzione ed una costanza straordinaria per portare a casa il risultato. Hanno giocato per l'80-90% in difesa".

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