Salernitana-Sabatini, i retroscena dell'addio: lo scontro su Whatsapp e il 'caso Coulibaly'

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
In questo articolo:
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

Le ditta scorrono veloci sulla tastiera del cellulare, messaggi a raffica su Whatsapp senza mai trovare un punto d'incontro. Così è arrivata la rottura tra Walter Sabatini e il presidente della Salernitana Daniele Iervolino. In piena notte, tra mercoledì 1 e giovedì 2 giugno. Il tema della discussione era il rinnovo d Coulibaly e il pagamento di alcune commissioni legate all'acquisto del giocatore, affare chiuso dalla precedente gestione. Ogni accordo, quindi, era stato preso dall'ex presidente Fabiani. Iervolino non ha fatto passi indietro, da qui la rottura con Sabatini.

Come un fulmine a ciel sereno. La separazione è stata annunciata ieri dal club con un comunicato di poche righe che ufficializzava la separazione. Eppure fino a poco fa tra i due c'era piena sintonia dopo aver raggiunto insieme la salvezza. Dieci giorni fa il presidente Iervolino elogiava il lavoro di Sabatini nella nostra intervista (QUI), ieri il ds parlava così a Sky: "Sono cose di calcio, ci sono abituato".

IL SOSTITUTO - Minimizza Walter, che ha già voltato pagina in attesa di una nuova chiamata: "Ho conquistato una meravigliosa salvezza e ne sono orgoglioso. Mi dispiace per la gente di Salerno che mi ha amato tanto". Mille rimpianti per la testa ma la soddisfazione di aver raggiunto l'obiettivo principale. La società intanto guarda già oltre, e valuta diversi profili per il dopo Sabatini: da Mirabelli a Petrachi, da Marino a Perinetti e Bigon.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli