Salvini: "Mi è arrivato un altro proiettile". Dietrofront su Segre

Salvini: "Mi è arrivato un altro proiettile"
Salvini: "Mi è arrivato un altro proiettile"

Il leader della Lega Matteo Salvini, rispondendo alle domande dei giornalisti che gli chiedevano se è più a rischio lui o Liliana Segre, ha risposto: "A me è appena arrivato un altro proiettile. Non piango. In un Paese civile non dovremmo rischiare né io né la Segre".

LEGGI ANCHE: Sondaggi, dal Pd alla Lega: chi sale e chi scende

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

VIDEO - Chi è Matteo Salvini?

“Le minacce contro Liliana Segre, contro Matteo Salvini, contro chiunque sono gravissime. Anche io ne ricevo quotidianamente”, aveva detto Salvini dopo l’annuncio della scorta alla senatrice a vita.

“Non è una bella giornata quella in cui il Paese Italia è costretto a dare la scorta a Liliana Segre che ha tutta la mia vicinanza e tutta la mia comprensione come tutti coloro che sono vittime di odio ingiustificato”, ha proseguito il leghista.

VIDEO - Chi è Liliana Segre?

Nessun incontro con Liliana Segre

Il leader della Lega Matteo Salvini, inoltre, ha negato l'incontro di ieri a Milano con la senatrice Liliana Segre. "Io gli incontri che ho li comunico. Gli incontri che non comunico io, per quanto mi riguarda, non ci sono", ha detto Salvini al suo arrivo a Eicma.

"L'incontro con la Segre l'avrò più avanti. Lo chiedo io. Quando avverrà? Presto", ha aggiunto. A chi gli ha chiesto quali saranno i temi che affronterà con Segre, Salvini ha risposto: "Io ascolto ascolto, è una donna estremamente intelligente. Sono giovane, ho voglia di capire, di imparare e di ascoltare".

Quanto alla presidenza della commissione contro l'odio, la senatrice "farà le sue scelte a prescindere da quello che suggerisce Salvini. Ritengo che sia una donna estremamente intelligente quindi - ha concluso Salvini - non ha assolutamente bisogno dei miei consigli".

Potrebbe interessarti anche...