Salvini: "Superlega? La passione popolare ha battuto gli interessi economici. Ora però il calcio va riformato"

Niccolò Mariotto
·1 minuto per la lettura

Matteo Salvini, leader della Lega nonché grande tifoso del Milan, ha detto la sua riguardo la Super League nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.

Matteo Salvini | AM POOL/Getty Images
Matteo Salvini | AM POOL/Getty Images

"La morale di questa storia è che ha vinto la gente. La passione popolare ha battuto gli interessi economici di pochi. I tifosi sono stati protagonisti, anche quelli delle squadre coinvolte. Io sono stato da subito contrario anche se da tifoso milanista forse avrei avuto convenienza da questo progetto. Il calcio è ancora gioco e passione e questo vale più di 300 milioni. Ora però il mondo del calcio va riformato sul serio perché l’UEFA deve sprecare meno e ci sono tante cose da cambiare", queste le parole di Salvini.

Il leader della Lega ha poi parlato del Milan: "È meglio concentrarsi sul finale di campionato piuttosto che sulla Superlega. E poi c'è mezza squadra senza contratto, magari è l’occasione per tutti, procuratori compresi, per ridurre le pretese. Speriamo di arrivare fra le prime quattro in classifica, ma se non ci riuscissimo sarebbe giusto non andare in Champions".

Segui 90min su Instagram.