Sampdoria, Giampaolo ritrova la Juventus: "A Torino non ci scansammo"

Sicuri che la Juventus passeggerà anche domani pomeriggio al Ferraris? Lo stato recente della Sampdoria indurrebbe a pensare il contrario: con cinque vittorie e due pareggi nelle ultime sette giornate, i blucerchiati sono una delle squadre più in forma del campionato.

Anche per questo, oltre al fattore casalingo, è difficilmente ipotizzabile che domani finisca come all'andata: a fine ottobre la Juventus vinse con un netto 4-1 e a Marco Giampaolo, allenatore doriano, venne rivolta più di una critica per la decisione di giocare con parecchie seconde scelte. Lasciò in panchina Muriel e Quagliarella, ad esempio. "Si è scansato", l'accusa che circolava in quei giorni.

Giorgio Chiellini Juventus Sampdoria Serie A

Lo rifarà? gli chiedono a 'Repubblica', in un'intervista uscita nell'edizione odierna. "Non lo abbiamo fatto nemmeno all'andata - risponde Giampaolo - Ma faceva comodo dirlo. In otto giorni affrontavamo Genoa, Juve e Inter, non potevamo reggere un impegno psicofisico di così alto livello con gli stessi giocatori. Se non li avessi ruotati nelle tre gare, rischiavo di giocarle male tutte le partite".

E poi, allo Stadium segnò proprio l'attaccante di scorta: Patrik Schick. "Attaccante di cui tutti ora parlano", sottolinea ancora Giampaolo, che ribadisce la propria visione dei fatti: "Pensare di potertela giocare alla pari contro quei cannibali a Torino è fuori dalla realtà".

E oggi, invece? "Adesso non m’illudo ma non parto nemmeno sconfitto. Serve una prestazione collettiva super, la migliore della stagione, unita ad una perfezione individuale. Il tutto in una bolgia, con il nostro pubblico che ci trascina. Il connubio deve creare l’onda perfetta”.

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