Sandulli: "Calciopoli? Non avrei dato lo Scudetto all'Inter. Suarez? Giustizia sportiva non alterata"

Stefano Bertocchi
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Piero Sandulli è intervenuto su Radio Bianconera. L'ex Presidente della Corte Sportiva d'Appello Nazionale della Figc ha parlato anche del caso Suarez e di Calciopoli.

Piero Sandulli | ANDREAS SOLARO/Getty Images
Piero Sandulli | ANDREAS SOLARO/Getty Images

Caso Suarez, quale idea si sta facendo e cosa rischia la Juve?
"Il rinvio a giudizio è stato chiesto solo per un'avvocatessa officiata dalla società bianconera. Dal punto di vista della giustizia sportiva non ci sono alterazioni perché il calciatore non è stato tesserato, quindi allo stato attuale il club non rischia nulla".

Ai tempi di Calciopoli lei era presidente della Corte Federale e disse che non ci furono illeciti. Non crede che la Juve abbia pagato un po' troppo rispetto ad altre società? La situazione dell'Inter peraltro cadde in prescrizione...
"I giudici prendono atto ed esaminano ciò che viene portato sui loro tavoli. Ci fu un tentato illecito, ma che fosse arrivato a conclusione non è stato accertato. Che ci fossero abitudini insane è fuori di dubbio, ma non è provato che queste avessero alterato i risultati”.

Quindi la retrocessione in Serie B fu una pena eccessiva per la Juve?
“La pena fu rivista rispetto a quella del Giudice di primo piano, ma ne erano consapevoli anche i dirigenti del club. Io non avrei assegnato lo scudetto all'Inter terza classificata. Era bene che ci fosse un buco per ricordare quelle anomalie”.

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